La password '123456' è considerata la peggiore password al mondo (ancora una volta)
123456 è la password più utilizzata del 2020. Chi non ha mai utilizzato questa sequenza di numeri dovrebbe scagliare la prima pietra.
Rapporto pubblicato sul giornale Il Giornale rivela le 20 passkey online più popolari oggi:
- 123456
- 123456789
- picture1
- password
- 12345678
- 111111
- 123123
- 12345
- 1234567890
- senha (esatto, in portoghese)
- 1234567
- QWERTY
- abc123
- milioni2
- 000000
- 1234
- iloveyou
- aaron431
- password1
- qqww1122
Secondo il quotidiano italiano molti “non hanno capito la necessità di tutelare i propri vita privata dagli sguardi curiosi dei malintenzionati.”
L'elenco, aggiornato in tempo reale, è prodotto da North Pass, un gestore di password per aiutare gli utenti a organizzare le proprie password e proteggere le note.
I numeri sono allarmanti: 2.543.285 utilizzano la password “123456” in tutto il pianeta. Al secondo posto “123456789” con 961.435. Anche l’innocente “password”, scritta in portoghese, apre siti Web riservati a 167.728 utenti, probabilmente in Brasile.
Nella classifica delle 100 più utilizzate compaiono password divertenti e probabili, come ad esempio superuomo, vaffanculo, evitare, Sconosciuto, Principessa e Drago.
Certo, con la necessità di accedere a sempre più servizi digitali, gli utenti hanno assistito alla noiosa moltiplicazione delle procedure di accesso, quindi ricorrere a una parola molto facile da ricordare a molti sarà sembrata un’ottima idea.
Ma la pigrizia apre solo la porta a conseguenze del tutto spiacevoli, dalla perdita di denaro a furto d'identità.
Password sicure: cosa fare
Gli esperti di NordPass consigliano di scegliere sempre password sufficientemente lunghe, alternando non solo lettere maiuscole e minuscole, ma anche inserendo personaggi speciali rendere la vita difficile a chi ha cattive intenzioni.
Ancora una volta, gli esperti suggeriscono di modificare le credenziali di accesso ogni ogni 90 giorni e, se possibile, non utilizzare la stessa password per tutti i servizi a cui sei registrato.
E se la pigrizia dovesse comunque prendere il sopravvento, ricordiamo che esistono diversi servizi che permettono all'utente di non dover ricordare nemmeno una sola password, grazie alla creazione di complesse chiavi alfanumeriche archiviate in modo sicuro nel cloud.
Mela e Google offrono già questa comodità nei loro sistemi operativi.







































