Il romanticismo “L’Amico Genio”, bestseller della misteriosa scrittrice italiana Elena Ferrante, è stato scelto “libro del secolo” dal quotidiano americano The New York Times.
La storia degli amici Lila e Lenù è in cima a una lista di 100 volumi pubblicata dal 1 gennaio 2000, stilata sulla base dei voti di 503 personalità amanti della letteratura, come Stephen King, Sarah Jessica Parker, Karl Ove Knausgaard e Min Jin Lee.
Secondo il NYT, il primo libro della “tetralogia napoletana” racconta la storia di “due ragazze che crescono in un quartiere povero e violento di Napoli: la diligente e zelante Elena (Lenù) e la sua carismatica e selvaggia amica Lila”.
“Da lì, il libro (e la serie nel suo insieme) si espande velocemente come l’universo iniziale, comprendendo idee su arte e politica, classe e genere, filosofia e destino, il tutto attraverso un focus dedicato sull’amicizia conflittuale e competitiva tra Elena e Lila”, scrive il quotidiano americano.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.
Secondo il NYT è “impossibile dire quanto sia vicina” la tetralogia alla vita dell’autrice, essendo Elena Ferrante uno pseudonimo, ma, nonostante ciò, “A Amiga Genial” è “consolidato come uno dei principali esempi di chiamata autofiction, una categoria che ha dominato la letteratura del 21° secolo”.
“Leggere questo romanzo intransigente e indimenticabile è come andare in bicicletta sulla ghiaia: è sabbioso, scivoloso e disperato allo stesso tempo”, conclude il giornale.
“Storia della ragazza perduta”, che chiude la tetralogia napoletana, si è piazzato all'80° posto della classifica, mentre “I giorni dell'abbandono” è al 92°, facendo di Ferrante l'autore con più titoli in lista.
Il secondo posto in classifica è andato a “The Warmth of Other Suns”, di Isabel Wilkerson, e “Wolf Hall”, di Hilary Mantel, ha chiuso il podio. (ANSA)








































