Salvini afferma che Berlino e Parigi non possono ignorare le richieste di Italia e Malta riguardo alle politiche migratorie
Il ministro degli Interni italiano, Matteo Salvini, ha affermato domenica (21), in una lettera inviata al suo omologo francese, che Francia e Germania non possono decidere sulle politiche migratorie “ignorando la domanda dei paesi più esposti” come l’Italia e Malta.
“L’Italia non è più il campo profughi dell’Unione Europea”, ha scritto Salvini.
L’Italia denuncia che non esiste una “condivisione degli oneri” nell’Unione Europea (UE), che la lascia sola in prima linea nell’accoglienza dei migranti.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.
“Basta con le decisioni prese solo a Parigi e Berlino. L’Italia non è più disposta ad accogliere tutti i migranti che arrivano in Europa”, ha dichiarato il ministro.
L’Europa sembra incapace di raggiungere un accordo. Lunedì (15) è previsto a Parigi un nuovo incontro dei ministri degli Interni e degli Esteri di 22 paesi europei.
"L'Italia non è disposta ad accogliere tutti gli immigrati che arrivano in Europa", ha detto Salvini, in un messaggio sul social network Facebook, accompagnato dalla lettera inviata al suo omologo francese, Christophe Castaner.
Giovedì scorso, riunitisi a Helsinki, i ministri degli Interni dell’Unione Europea non sono riusciti a raggiungere un’intesa su un “meccanismo di solidarietà” che porrebbe fine alle barche piene di migranti soccorsi nel Mediterraneo centrale a cui viene impedito lo sbarco.







































