Una zingara di 13 mesi è stata uccisa da un pensionato
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha pronunciato un duro discorso sulla violenza contro le minoranze nel Paese, dopo che un pensionato ha sparato ad una zingara di 13 mesi dal balcone del suo appartamento.
La bambina, che era in braccio alla madre, è ricoverata in gravi condizioni da oltre una settimana. "Sono rimasto scioccato da una notizia. L'Italia non può assomigliare a un 'Far West', dove un individuo compra un fucile e spara da un balcone, ferendo una bambina di un anno, rovinandole la salute e il futuro", ha dichiarato Mattarella durante una cerimonia al Quirinale a Roma.
“Ciò è barbaro e dovrebbe suscitare indignazione”, ha ribadito il presidente della Repubblica. L'uomo armato, Marco Arezio, 59 anni, ha dichiarato tramite il suo avvocato di aver sparato involontariamente.
Le dichiarazioni di Mattarella arrivano lo stesso giorno dello sgombero di un campo rom con 30 residenti a Roma.
Alcuni nomadi affermano di essere stati trattati come “animali”, ma la polizia afferma che l’operazione non ha richiesto l’uso della forza.
Recentemente il ministro dell’Interno Matteo Salvini aveva annunciato un progetto per effettuare un “censimento” dei rom presenti nel Paese, misura classificata come illegale dalla Commissione europea.
Notizie originariamente pubblicate da ANSA







































