Sostenuto da Berlusconi, Attilio Fontana contesta il governo della Regione LombardiaIl candidato del centrodestra al governo della Lombardia, Attilio Fontana, ha dichiarato lunedì (15) che l’arrivo in massa di migranti forzati in Italia mette a rischio l’esistenza della “razza bianca”.
Lo afferma in un'intervista alla radio “Padania Libera”, l'emittente ufficiale della Lega Nord, partito di estrema destra, uno dei partiti che sostengono Fontana alle elezioni regionali. “Non è questione di essere xenofobi o razzisti, ma di essere logici o razionali. Dobbiamo decidere se la nostra etnia, la nostra razza bianca e la nostra società debbano continuare ad esistere o debbano essere annullate”, ha affermato.
Poche ore dopo Fontana dichiarava pubblicamente di aver subito una “lapsus”, un “errore di espressione”. “Volevo dire che dobbiamo riorganizzare l'accoglienza in modo diverso, affinché rispetti la nostra storia, la nostra società”, ha spiegato.
A 65 anni, Fontana è stato per 10 anni sindaco di Varese, una delle principali città della Lombardia. Nelle elezioni del 4 marzo, si candiderà a succedere a Roberto Maroni, anch'egli della Lega Nord, come governatore della regione, in una coalizione che comprende ancora il partito conservatore Força Itália (FI) di Silvio Berlusconi.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.
«È concepibile, nel 2018, dover ripetere agli ignoranti che non esiste una razza bianca da difendere, 80 anni dopo la promulgazione delle leggi razziali [del fascismo]?», si è domandata la presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello.
Giorgio Gori, candidato del centrosinistra alla carica di governatore della Lombardia, ha chiesto agli elettori di evitare “isterismo e demagogia”. "Campagna elettorale: c'è chi parla di razza bianca, noi parliamo di formazione, lavoro, crescita, Europa", ha scritto su Facebook.
Le elezioni in Lombardia si terranno lo stesso giorno delle legislative, quando l'Italia sceglierà il nuovo Parlamento, in un voto che vede nella coalizione di centrodestra formata da Lega e Berlusconi un forte candidato alla vittoria.
Nel 2017 l’Italia ha accolto 119,3 migranti forzati attraverso il Mar Mediterraneo, un numero che rappresenta un calo del 34% rispetto al 2016 e equivale allo 0,20% della popolazione del Paese.
POR ANSA








































