L'ex Pac teme di finire nel mirino dei terroristi islamici che lo hanno minacciato in passato
“Qui ci sono i terroristi islamici”. Questa è la nuova carta del terrorista CesareBattisti fuggire dal carcere di massima sicurezza di RossanoA Calabria, nel sud Italia.
In una lettera al direttore nazionale delle carceri, l’ex PAC (Proletari armati per il comunismo) dice di temere di incontrare terroristi islamici, detenuti nella stessa unità dove, da sabato scorso, è stato trasferito per svolgere le sue ergastolo.
Battisti ricorda di essere già stato intimidito dai terroristi Al Qaeda nel 2004 e lo Stato Islamico nel 2015 per aver preso pubblicamente posizione contro il velo islamico e l'atroce discriminazione contro le donne, e per aver criticato pubblicamente l'operato dell'organizzazione jihadista in Siria.
Condannato all'ergastolo per l'omicidio di 4 persone e altri criminiBattisti aveva chiesto il suo trasferimento in un carcere di Roma o Milano nella speranza di essere sottoposto a un regime carcerario più clemente.
Anche lo sciopero della fame, infatti, è stato un modo per esprimere tutto il malcontento di fronte alla dura condizione carceraria e, in particolare, all'isolamento imposto nel carcere di Rossano.
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