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Un gruppo di italo-brasiliani coinvolti in un contenzioso legale con il comune di Longarone, nella regione di Belluno, la sua richiesta di risarcimento è stata respinta dal Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) Da Roma.
Il procedimento, che verteva sui ritardi nella trascrizione dei certificati di cittadinanza e di nascita e di matrimonio, è stato archiviato dopo che l'amministrazione comunale si è conformata alla decisione del tribunale.
Decisione giudiziaria
La causa, avviata da un cittadino italo-brasiliano e accolta con sentenza favorevole dal Tribunale Ordinario di Roma nel settembre 2023, ha costretto il Ministero dell'Interno e l'Ufficiale dell'Anagrafe di Longarone a effettuare le necessarie trascrizioni. Tuttavia, il procedimento ha subito ritardi a causa dell'elevato volume di richieste pendenti presso il Dipartimento dei Servizi Demografici.
L'amministrazione comunale ha chiarito che i ritardi sono il risultato di una riorganizzazione interna per far fronte all'elevata domanda di richieste degli ultimi anni, scenario che ha generato insoddisfazione tra i richiedenti.
Prima dell’udienza il Comune ha completato le trascrizioni richieste, il che ha comportato la c.d. “perdita di oggetto” del processo, ovvero la contesa cessa, termine giuridico che indica la risoluzione del conflitto prima del giudizio di merito.
In questo caso non ci sono né vincitori né vinti, poiché la controversia è stata risolta prima dell'intervento del giudice, ha spiegato l'avvocato Isabel De Lima, uno dei difensori del caso, Italianismo.
Secondo lei, l'obiettivo principale dell'azione era quello di rispettare l'ordinanza del tribunale, cosa che è stata ottenuta prima dell'udienza. “La richiesta principale era il rispetto dell’ordinanza del tribunale e il comune ha ottemperato. Il tribunale, quindi, non aveva bisogno di giudicare nel merito”, ha spiegato De Lima.
Ciononostante la richiesta di risarcimento del danno morale è stata respinta e il tribunale l'ha considerata un elemento aggiuntivo alla causa principale.
Risposta al quotidiano locale
Gli avvocati del gruppo hanno anche espresso insoddisfazione per la copertura del caso da parte del giornale Il Gazzettino che ha definito la decisione una sconfitta per gli italo-brasiliani.
De Lima ha dichiarato che sporgerà denuncia penale contro il giornale per diffamazione, sostenendo che la narrazione presentata era inesatta e dannosa.
Secondo la difesa, la copertura del caso non ha tenuto conto del fatto che la risoluzione è avvenuta perché il comune ha rispettato l'ordinanza del tribunale prima dell'udienza, e non a causa di un vizio nel ricorso presentato.
02/02/2024, 17:43 – Articolo aggiornato per includere la versione della difesa.






































