Secondo il quotidiano Corriere della Sera, la brasiliana Adriana Linhares de Lucena, 44 anni, compagna dell'imprenditore Valter Lavitola, ha dichiarato di non credere che sia stato lui a ordinare l'attentato alla casa del giornalista Sigfrido Ranucci. In una conversazione intercettata del 5 luglio, Lavitola le parla in portoghese, la chiama "amore mio" e afferma che potrebbe finire in prigione per anni e che tutti lo considerano già il responsabile dell'attentato. La donna ha ricevuto l'ultimo messaggio inviato dall'imprenditore prima del suo arresto.
Adriana vive a Roma da vent'anni e gestisce un salone di bellezza in Via Fasana, attualmente chiuso per ferie e con riapertura prevista per il 14 settembre. Afferma di conoscere Adriana da febbraio, mesi dopo l'esplosione, grazie a un'amica comune. Il 10 agosto, giorno dell'arresto di Lavitola, è stata convocata dalla Procura. Ha dichiarato agli inquirenti di aver appreso dell'attentato solo quando il caso era già di dominio pubblico.
Secondo quanto da lei dichiarato, Lavitola nutriva una "profonda gratitudine" per Ranucci, che lo aveva persino aiutato nella cura del figlio autistico. Riguardo all'attentato, afferma che lui le avrebbe detto di non esserne responsabile. Lavitola in seguito ha ammesso davanti al giudice di essere la mente dell'attentato, sostenendo di aver agito per proteggere l'amico.
Leggi anche: Un ex candidato di Forza Italia, il partito di Tajani, è stato arrestato in Italia per aggressione a un giornalista.
Leggi l'articolo originale in italiano su Corriere della Sera.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.







































