Sembra una notizia vecchia, ma non lo è. Venerdì scorso (27), la Polizia di Stato italiana ha avviato una nuova operazione contro presunte frodi nelle procedure di riconoscimento della cittadinanza per diritto di sangue (jus sanguinis) ai brasiliani.
La tappa questa volta è la cittadina di Piombino Dese (Veneto), con 9,5 abitanti, dove gli investigatori hanno scoperto un gruppo di brasiliani che fornivano documenti falsi ai loro connazionali.
Secondo la polizia, l'operazione coinvolgeva due dipendenti comunali. Gli indagati sono accusati di false dichiarazioni in atti pubblici e di introduzione illegale di cittadini stranieri nel territorio nazionale.
Tutte le procedure eseguite nel comune negli ultimi anni sono sospettate e potrebbero essere riviste. La Polizia di Stato ha effettuato un'operazione di perquisizione e sequestro presso l'ufficio dell'anagrafe civile di Piombino Dese e documentazione sequestrata relativa alle procedure di cittadinanza.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.








































