Dalle intercettazioni telefoniche è emerso che gli italiani partecipavano a gruppi jihadisti
La polizia italiana ha arrestato questo venerdì (27), in Cosenza (Calabria), nel sud del Paese, a Uomo di 30 anni accusato di aver pianificato un'azione terroristica.
O l'imputato è un cittadino italiano presso i quali sono stati rinvenuti manuali di istruzioni per fabbricare bombe e tutorial per effettuare attentati.
Inoltre, gli investigatori hanno sequestrato video di esecuzioni effettuate dallo Stato islamico, riviste ufficiali del gruppo terroristico e di Al Qaeda e documenti in arabo prodotti dal sospettato.
Secondo l'inchiesta, dalle intercettazioni telefoniche sarebbe emerso che l'italiano aveva account su diversi social network, come Telegram, Rocket Chat e Riot, ai quali partecipava a gruppi chiusi con connotazione jihadista.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.
“L’operazione dimostra che, anche in tempi di pandemia, i rischi legati ad eventi terroristici sono concreti“, ha detto il portavoce dell'Associazione Nazionale Ufficiali di Polizia (ANFP), Girolamo Lacquaniti. (ANSA).








































