La festa Fratelli d'Italia, guidato dal Primo Ministro italiano, Giorgia Melonic, ha presentato un disegno di legge che mira a limitare l'uso di Chip delle carte SIM, o chip di telefoni cellulari, da parte di immigrati privi di permesso di soggiorno, sostenendo che ciò aumenterebbe la trasparenza nel controllo delle comunicazioni.
Tuttavia, la proposta ha suscitato polemiche, con i critici che hanno avvertito dell’impatto negativo sugli immigrati vulnerabili.
La proposta è stata presentata dai deputati Giovanni Donzelli e Francesco Michelotti, nel corso del dibattito sul nuovo disegno di legge Sicurezza. Secondo loro, le “carte SIM fantasma” vengono utilizzate da individui non identificabili e il divieto apporterebbe maggiore chiarezza al sistema. Inoltre, la misura prevede pene da sei mesi a due anni per chiunque faciliti l'uso irregolare di microcircuiti telefonici.
Opposizione critica
Partiti come +Europa e il Movimento Cinque Stelle hanno criticato la misura, affermando che renderebbe difficile la comunicazione per i migranti vulnerabili, impedendo loro di cercare lavoro o documenti. Stefania Ascari, da Movimento Cinque Stelle, ha affermato che la legge “legalizzerebbe una condizione fantasma” per questi immigrati, peggiorandone l’esclusione sociale.
Il provvedimento potrebbe rendere la vita difficile agli oltre cinque milioni di stranieri che già vivono in Italia senza permesso di soggiorno. (Photo: Depositphotos)



























































