Il governo italiano ha approvato un decreto che revoca le multe di 100 euro (R$636) contro le persone che non hanno rispettato l'obbligo di vaccinarsi contro il Covid-19 durante la pandemia.
Il provvedimento è stato inserito dalla presidenza del Consiglio Giorgia Meloni nel decreto “Milleproroghe” (“Mille proroghe”, in traduzione libera), con il quale il governo proroga la validità di norme in scadenza.
Da quando è entrata in carica, la Meloni ha sospeso per 12 mesi, nel 2022 e nel 2023, le multe contro i cosiddetti “anti-vax”, ma ora il governo le ha cancellate definitivamente. La revoca, però, vale solo per chi aveva ancora debiti insoluti: chi ha già pagato le multe non verrà rimborsato.
“La decisione di cancellare le multe anti-vax è l’ennesima pagina vergognosa scritta da Giorgia Meloni. Spiegate sulla loro pelle a medici e infermieri questa indegna moneta elettorale”, ha detto il deputato Marco Furfaro, del Partito democratico di centrosinistra (PD).
“Togliere le multe anti-vax non è solo un insulto a milioni di italiani che hanno rispettato le regole, ma un’offesa grave nei confronti degli operatori sanitari e di tutte le vittime del Covid.
Il governo Meloni, per guadagnare uno o due voti in più, umilia la memoria di chi non c'è più”, ha rafforzato la deputata ed ex ministro Maria Elena Boschi, del partito centrista Italia Viva (IV).
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, leader del partito nazionalista Lega e uno dei principali critici delle misure restrittive durante la pandemia, ha sostenuto che è tempo di “guardare avanti”.
“È giusto porre fine una volta per tutte al conflitto con il passato, e la cancellazione di multe e sanzioni è un segno di pacificazione nazionale”, ha dichiarato.
La multa era stata creata durante il governo di Mario Draghi (2021-2022) e aveva come target gli over 50 e i dipendenti delle scuole, delle forze di sicurezza e del settore sanitario, categorie soggette all'obbligo di vaccinazione. (ANSA)







































