Il governo italiano sta valutando la possibilità di sospendere il Area Schengen con la Spagna in risposta alla crisi migratoria a Ceuta, exclave spagnola nel Nord Africa. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato la possibilità giovedì (30), in una pubblicazione su X, e fonti di Palazzo Chigi hanno confermato che la misura è allo studio.
Migliaia di persone di origine nordafricana hanno attraversato il confine dal Marocco, molte delle quali a nuoto aggirando la diga frangiflutti di El Tarajal. Almeno dieci persone sono morte durante la traversata e Madrid ha inviato l'esercito per rafforzare il controllo della città.
Misure straordinarie
Meloni ha dichiarato che le immagini provenienti da Ceuta dimostrano che l'immigrazione irregolare incontrollata rappresenta una minaccia concreta alla sicurezza delle frontiere europee. Ha affermato di aver parlato con il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, e di aver convocato le autorità competenti. "L'Italia non resterà a guardare", ha scritto.
Secondo il Primo Ministro, il governo è pronto a ricorrere a misure straordinarie al termine di questi incontri, tra cui la sospensione dell'area Schengen con la Spagna. Poiché i due Paesi non condividono un confine terrestre, la misura in esame prevederebbe il controllo degli arrivi via mare e attraverso gli aeroporti, e si prevede la creazione di un comitato tecnico sull'immigrazione per discutere la questione.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.
Governo allineato
Il vice primo ministro e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha appoggiato la proposta. "Sono favorevole alla chiusura dell'area Schengen con la Spagna", ha scritto su X. Ha criticato la decisione del governo spagnolo di concedere la cittadinanza a oltre 500.000 immigrati senza documenti, definendola un errore e un incentivo al traffico di esseri umani.
Anche il vice primo ministro Matteo Salvini ha difeso la sospensione, definendola un dovere di tutela delle frontiere e del popolo italiano.
Reazione europea
La Commissione europea ha elogiato la cooperazione tra Spagna e Marocco per contenere i flussi e garantire il rapido rimpatrio di coloro che sono entrati a Ceuta in modo irregolare, nel rispetto delle normative vigenti. Ad oggi, non si è registrata alcuna reazione analoga da parte di Francia, Germania o altri importanti Paesi dell'Unione europea, e l'emergenza continua a essere gestita principalmente lungo l'asse Madrid-Rabat.
Ceuta è un confine esterno dell'Unione Europea e una pressione prolungata potrebbe riaprire il dibattito a Bruxelles sulla protezione delle frontiere del blocco.
Che cos'è l'area Schengen?
Si tratta dell'area di libera circolazione che riunisce 29 paesi europei, senza controlli dei passaporti alle frontiere interne. L'accordo stesso consente a un paese di reintrodurre controlli temporanei in situazioni eccezionali, come minacce all'ordine pubblico o alla sicurezza interna, previa notifica all'Unione europea. Tra Italia e Spagna, che non hanno un confine terrestre, la sospensione comporterebbe controlli sui passeggeri di voli e rotte marittime provenienti dal territorio spagnolo.




![L'avvocato Marco Mellone durante l'udienza presso la Corte di Cassazione di Roma, nell'ambito dell'udienza delle Sezioni Unite sulla "questione dei minori" | Foto: Riproduzione/[fonte del video]](https://italianismo.com.br/wp-content/uploads/2026/07/marco-mellone-600x337.jpg)































