Gian Marco Centinaio era in Brasile per l'insediamento di Jair Bolsonaro
Il Ministro italiano delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio, ha deriso martedì 1 i prodotti alimentari brasiliani che fanno riferimento alle icone della gastronomia italiana.
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Centinaio, che era in Brasile per rappresentare il governo italiano all'insediamento del presidente Jair Bolsonaro, ha pubblicato su Twitter foto di diversi articoli, come mozzarella, formaggio “tipo gorgonzola” e prosciutto “tipo parma”.
Suono italiano in Brasile? No grazie! Suolo #fatto in Italia @Mipaaft_ @ICQRF @AgriculturaIT @CREA_Ricerca @Agricolae1 @IsmeaOfficial @LegaSalvini @Lega_Senato @theonlyparmesan @gorgonzoladop @mozzarella_dop @prosciuttoparma pic.twitter.com/7QUGoqD0uP
— Gian Marco Centinaio (@giamma71) Gennaio 1, 2019
“Suono italiano in Brasile? No grazie! Semplicemente 'made in Italy'”, scrive, citando nel messaggio i consorzi dei produttori di prosciutto di parma, gorgonzola e mozzarella. In un altro post, il ministro ha fotografato i prodotti brasiliani che riportano in etichetta i colori della bandiera italiana.
Anche in #Brasile tantissimo tutto #italiansounding alloggi #fatto in Italia @Agricolae1 @Mipaaft_ @AgriculturaIT @IsmeaOfficial @ICQRF @CREA_Ricerca pic.twitter.com/0nZjdTw1L8
— Gian Marco Centinaio (@giamma71) Gennaio 1, 2019
Probabilmente Centinaio non ha fatto i compiti prima di partire per il Brasile. Non sa che ci sono circa 30 milioni di discendenti di italiani in Brasile, e quella che lui chiama “imitazione italiana” sono, infatti, prodotti realizzati da famiglie, quasi sempre italiane.
L'ospite indigesto è un esponente del partito ultranazionalista Lega.







































