L'avvocato italiano Marco Mellone Ha dichiarato di aspettarsi una sentenza favorevole per i discendenti degli italiani nel processo pendente presso le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, la più alta istanza giudiziaria in Italia. "Se devo guardare alla storia della Corte di Cassazione, non c'è altro esito possibile", ha affermato in una diretta televisiva. IBDESC (Istituto Brasiliano di Diritto Straniero e Comparato), diretta da Suzana Fadel.
Mellone sponsorizza i casi pendenti presso Corte di Cassazione E presso la Corte Costituzionale contro il Decreto Tajani, il regolamento del marzo 2025 che limitava il riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenza. Secondo l'avvocato, la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione riconosce che la cittadinanza acquisita alla nascita non può essere revocata da una legge successiva.
Il ritardo è un "buon segno"
Le Sezioni Unite hanno tenuto l'udienza ad aprile e non hanno ancora pubblicato la sentenza. Per Mellone, l'attesa indica cautela da parte dei magistrati, non rischio. "Il fatto che la decisione non sia ancora stata emessa mi sembra un buon segno", ha affermato. Ritiene che i giudici stiano studiando il caso a fondo e che la decisione possa arrivare prima della pausa giudiziaria di agosto, o addirittura di settembre.
L'avvocato ha affermato di avere "grande fiducia nel fatto che dal processo possa scaturire solo qualcosa di buono, qualcosa di positivo". Come riferimento, ha citato la sentenza del 2022 di Sezioni Unite sulla naturalizzazione di massa dei cittadini brasiliani, che ha definito "una sentenza chiara, inequivocabile, forte e diretta, che non lascia spazio a scappatoie".
E se i tribunali non fossero d'accordo?
Interrogato su un potenziale conflitto con la sentenza 63/2026 della Corte costituzionale, che per ora ha convalidato la riforma, Mellone ha sottolineato che In passato si sono verificati disaccordi tra i due tribunali. E che la Corte Costituzionale ha finito per seguire l'interpretazione della Corte di Cassazione. "La parola finale spetta sempre alla Corte Suprema, alla Corte di Cassazione", ha affermato.
Ammette, tuttavia, uno scenario in cui la cittadinanza potrebbe essere riconosciuta solo attraverso i tribunali, qualora i consolati e l'amministrazione italiana non dovessero dare attuazione alla futura sentenza.
Ricorso a Strasburgo
Mellone ha inoltre presentato ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo, lamentando una violazione del diritto a un equo processo nel procedimento dinanzi alla Corte costituzionale. Qualora una nuova sentenza risultasse sfavorevole ai suoi clienti, ha annunciato che presenterà un secondo ricorso, invocando l'articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, che tutela il rispetto della vita privata.
Che cosa sono le Sezioni Unite?
Le Sezioni Unite sono la struttura allargata della Corte di Cassazione, istituita per uniformare l'interpretazione della legge su questioni di grande rilevanza. Le loro decisioni orientano gli altri tribunali italiani, pur non vincolando automaticamente la pubblica amministrazione. La sentenza pendente riguarda gli effetti del Decreto Tajani sui nati prima della sua entrata in vigore.





































