Arthur Henrique Bossi, nato a Teófilo Otoni (MG) e attualmente residente in Scozia, ha deciso di lanciare un progetto per preservare e valorizzare le radici italiane del Matías Barbosa, città natale di sua moglie, a Minas Gerais.
Nonostante viva a migliaia di chilometri di distanza, Arthur, professore di Sport, Esercizio e Salute presso Università Napier, è determinato a salvare il ricco, ma poco celebrato, patrimonio culturale della città.
Alla scoperta delle origini locali
Durante il processo di ottenimento della cittadinanza italiana per la sua famiglia, Arthur si rese conto che quasi tutti i residenti di Matías Barbosa – circa 15mila – hanno origini italiane. “Mia moglie ha sangue italiano quasi al 100%”, riferisce. Tuttavia, la città non ha festival o eventi che celebrino questo patrimonio.
“È sorprendente come così tante persone abbiano cognomi italiani, ma sappiano così poco della loro storia familiare o dell'immigrazione che ha plasmato la città”, commenta Arthur.

L'iniziativa digitale
Per invertire questa situazione, Arthur ha creato il gruppo Gli italiani di Matias Barbosa, su Facebook. La pagina riunisce discendenti, condivide storie e promuove la cultura italiana. Uno dei pezzi forti del gruppo è una fotografia del 1910, che raffigura il centro della città con una bandiera italiana che sventola.
“Questa immagine simboleggia il legame della città con le sue radici italiane e rafforza la necessità di preservare questa storia per le generazioni future”, spiega.
Il gruppo cerca anche di ispirare la comunità locale a creare eventi che celebrino la cultura italiana, come un festival annuale.

Invito al fidanzamento
Arthur invita tutti ad unirsi al gruppo e collaborare nella promozione della cultura italiana a Matias Barbosa. “Il gruppo è più che uno spazio per condividere storie, è un’opportunità per costruire un futuro in cui questo patrimonio sia valorizzato”, conclude.







































