Una sentenza del tribunale di Mantova sospende il procedimento e impugna la nuova legge sulla cittadinanza. Il caso potrebbe avere conseguenze di vasta portata.
Nonostante le restrizioni imposte dalla nuova legge italiana, a maggio ben 899 discendenti italiani hanno intentato una causa solo presso il Tribunale di Venezia.
Il console ammette: il governo ha approvato il decreto in fretta e furia per contenere la domanda e ha violato la certezza del diritto per comodità amministrativa.
Il giurista Wálter Maierovitch critica il decreto italiano che limita la cittadinanza per discendenza e mette in guardia dalla minaccia alla legalità e all'identità culturale.