Il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri italiano, Antonio Tajani, ha utilizzato l'apertura della Conferenza dei Consoli Italiani nel Mondo, alla FarnesinaA Roma, ha difeso la riforma della cittadinanza e ribadito la sua posizione nei confronti di coloro che cercano un passaporto senza alcun legame con il Paese. Rivolgendosi a oltre 150 consoli, ha affermato che "la cittadinanza italiana è una questione seria".
Nello stesso discorso, il ministro ha paragonato il riconoscimento della cittadinanza a un Black Friday Ha affermato che il passaporto non può essere utilizzato come scorciatoia per viaggiare a Miami.
Nel discutere la riforma, Tajani ha sostenuto che il governo ha restituito "dignità e significato a un diritto che deve fondarsi su un autentico legame con l'Italia". Ha riconosciuto che il cambiamento ha scontentato parte della diaspora, ma ha definito la situazione precedente inaccettabile.
"Era inaccettabile vedere il Black Friday annunciato per concedere..." (la parola corretta è riconoscere) "Cittadinanza italiana", ha detto. Il ministro ha citato persone che "si sono rifiutate di parlare italiano quando si sono recate al Consolato e hanno chiesto il passaporto".
Il passaporto e Miami
La parte più difficile è arrivata dopo. Per Tajani, essere cittadino significa "conoscere la storia, conoscere la lingua, essere orgoglioso di essere italiano".
Il ministro ha aggiunto che la cittadinanza “non è uno strumento per andare più facilmente a Miami perché è un passaporto europeo” e ha ribadito che non serve a “facilitare il turismo”. Tajani ha pronunciato queste parole con tono ironico. Il video non riprende alcuna reazione da parte del pubblico di consoli, che lo hanno ascoltato prima che passasse all'argomento successivo, l'80° anniversario della Costituzione italiana.
Non è la prima volta
La scelta delle parole non è nuova. Quando si presenta il decreto che ha cambiato le regole, in 28 marzo 2025Tajani aveva già utilizzato la stessa immagine di Black Friday per giustificare l'inasprimento, concentrandosi soprattutto sulla comunità italiana in Sud America, dove il Brasile concentra il maggior numero di richieste.
Un anno dopo, al Palazzo Farnesina, il ministro ripeté l'argomentazione quasi negli stessi termini. Questa ripetizione dimostra che... Frida NeraHa cessato di essere un caso isolato ed è diventato il quadro di riferimento con cui il governo descrive i discendenti che vivono lontano dall'Italia.
La contraddizione
Il discorso è pervaso da una tensione difficile da ignorare. Pochi minuti prima, lo stesso Tajani aveva definito gli oltre 7 milioni di cittadini all'estero una "risorsa importantissima" e aveva ricordato a tutti che nel mondo ci sono circa 80 milioni di persone di origine italiana.
Il messaggio del presidente Sergio MattarellaL'oratore, il cui discorso è stato letto durante la stessa cerimonia, ha seguito la stessa linea di pensiero e ha definito la diaspora come "patrimonio umano e professionale".







































André Bussioli
16 giugno 2026 alle 11:05
È vergognoso. Ed è oltraggioso che nessuno reagisca in modo adeguato. Abbiamo un Dio intoccabile che offende l'intera diaspora, e nessuno all'interno della comunità è in grado di difendere gli interessi degli italiani nati all'estero.
Fabiano Palmieri
16 giugno 2026 alle 12:02
Non so, ma forse riproporre questo argomento proprio ora, quando sta per essere emessa un'importante sentenza della Corte di Cassazione in materia, non sarebbe una semplice coincidenza. Cosa ne pensi?
Danilo
16 giugno 2026 alle 18:26
Direi che le garanzie costituzionali sono una questione ancora più seria. Se Tajani era infastidito dai prezzi da Black Friday di un servizio legale dovuti all'inefficienza dello Stato che co-governa, immagina quanto debba essere infastidito nel vedere la Costituzione italiana smantellata e il precedente che stabilisce che le garanzie costituzionali possono essere considerate virtuali da un giorno all'altro e ignorate. L'Italia aveva una tradizione legalistica. Ora, grazie a questa azione di governo, le istituzioni sono più fragili e meno affidabili. La Costituzione è una questione seria, Tajani!
Gustavo Conti
17 giugno 2026 alle 01:36
E Tajani ha dato la cittadinanza a Milei e Rubio, che non parlano nemmeno italiano, giusto?
Marcos Grassiotto
17 giugno 2026 alle 10:02
Con le offerte del Black Friday, che vanno da una piccola somma di 30 R$ a 80 R$, che chiunque può permettersi in un paese povero come il Brasile, questi politici sono una barzelletta. Invece di cercare legami più stretti con i loro colleghi, li allontanano con i calci.
ALCIMIR ANTONIO DO CARMO
17 giugno 2026 alle 12:08
Tajani fu il primo a usare il termine "Black Friday" (letteralmente) e, in ambito commerciale, "giorno promozionale". E una promozione molto costosa, tra l'altro! Si dice (o forse no) che Tajani sia albanese (se non di fatto e di diritto, certamente nell'animo)! E quando gli fa comodo, elogia i milioni di italiani della diaspora. È importante ricordare che i poveri d'Italia erano ben accolti, soprattutto in Brasile, Argentina e Stati Uniti, così come in altri paesi delle Americhe!
CARMO ALCIMIRO
17 giugno 2026 alle 12:09
Tajani fu il primo a usare il termine "Black Friday" (letteralmente) e, in ambito commerciale, "giorno promozionale". E una promozione molto costosa, tra l'altro! Si dice (o forse no) che Tajani sia albanese (se non di fatto e di diritto, certamente nell'animo)! E quando gli fa comodo, elogia i milioni di italiani della diaspora. È importante ricordare che i poveri d'Italia erano ben accolti, soprattutto in Brasile, Argentina e Stati Uniti, così come in altri paesi delle Americhe!
Antonio Franzoia
17 giugno 2026 alle 12:12
Tajani fu il primo a usare il termine "Black Friday" (letteralmente) e, in ambito commerciale, "giorno promozionale". E una promozione molto costosa, tra l'altro! Si dice (o forse no) che Tajani sia albanese (se non di fatto e di diritto, certamente nell'animo)! E quando gli fa comodo, elogia i milioni di italiani della diaspora. È importante ricordare che i poveri d'Italia erano ben accolti, soprattutto in Brasile, Argentina e Stati Uniti, così come in altri paesi delle Americhe!