Essere italiani significa commuoversi davanti alle cose più semplici del mondo.
Ogni discendente italiano è d'accordo. Essere italiani è... molto più che avere la cittadinanza, un'eredità genetica.
Essere italiani significa avere il sangue caldo. Sta parlando ad alta voce e gesticolando.
È essere emotivo e sistematico al punto di litigare con un bambino abbracciandolo.
Essere italiani significa conoscere e amare la nostra cultura, il nostro modo, la nostra arte.
È come amare le cose vecchie. E passare ore ad ammirare un monumento e ad immaginare tutte le battaglie che lì ebbero luogo per secoli e molto tempo prima che noi italiani più giovani esistessimo.
Essere italiani è molto più che amare la pizza o la pasta al dente. È mangiare in modo diverso, senza preoccuparsi di quello che pensano gli altri, perché il fatto di essere italiani ci toglie ogni cattiva impressione che possano avere delle nostre usanze.
Essere italiani significa commuoversi davanti alle cose più semplici del mondo.
È avere gli occhi bagnati di lacrime senza sapere perché. È accettare la legge del tempo e della vita, che ci dona e ci toglie il dono di vivere. Si invecchia come un buon vino e si riposa all'ombra di un albero contemplando l'orizzonte.
Essere italiani significa non essere d’accordo e mettere in discussione i nostri diritti. Si sta battendo per la giustizia. È commosso dal dolore e dalla sofferenza degli altri.
Essere italiani significa essere condannati a provare ogni tipo di emozione e a sentire il dolore del mondo come se fosse il nostro. È portare dentro di sé l'ingiustizia subita dagli altri. È godersi le feste, i balli, il rumore, il mangiare, i bambini che corrono e la gente che arriva.
Essere italiani significa portare con sé la saga di portare nelle vene sangue rosso vivo come il rosso che c'è sulla bandiera italiana e che tutto il mondo rabbrividisce quando lo guarda sventolare.
E tu sei di origine italiana? Sei d'accordo con questa poesia, adattata da Braz Gardini?
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