I tribunali italiani stanno riscontrando ritardi nel rilascio del certificato di sentenza definitiva, il documento che conclude ufficialmente i procedimenti giudiziari per il riconoscimento della cittadinanza italiana. Gli avvocati che si occupano di questi casi, intervistati da Italianismo, indicano Venezia, Trieste, Firenze, Bologna, Genova e Napoli come i tribunali più colpiti.
Secondo questi professionisti, Il ritardo è direttamente correlato al PNRR.Il piano italiano di ripresa post-pandemica, finanziato dall'Unione Europea, ha visto i tribunali concentrare i propri sforzi sull'emissione di sentenze volte al raggiungimento degli obiettivi del piano, trascurando le fasi successive che dipendono da [fattori rilevanti]. cancellerie, gli uffici del registro giudiziario.
Venezia riconosce il problema nei documenti ufficiali.
Il Tribunale di Venezia ha riconosciuto la situazione in due dichiarazioni firmate dal Presidente Andrea Fidanzia. Nella prima, datata 27 maggio 2026, il tribunale segnala che «il rilascio dei certificati nei casi di cittadinanza è sensibilmente più lento a causa di una grave carenza di personale», aggravata dall'impegno dei dipendenti verso gli obiettivi del Programma Nazionale di Rinnovamento (PNRR).
Nella seconda dichiarazione, datata 18 giugno 2026, la corte ha stabilito che, tra il 22 e il 30 giugno, cancellerie Avrebbero trattato solo i casi urgenti. Tutto il personale era impegnato a ridurre l'arretrato di 2.100 sentenze in sospeso, un numero che il documento stesso prevedeva sarebbe aumentato con i nuovi ricorsi presentati dai giudici.
Dove si trova il collo di bottiglia?
Gli avvocati intervistati da Italianismo spiegano che la task force ha accelerato la firma delle sentenze, ma la situazione del personale... cancellerie La situazione è rimasta invariata. Si tratta del settore che certifica la sentenza definitiva, e l'arretrato è stato aggiunto alla normale mole di lavoro degli altri tribunali.
Un altro fattore che allunga i tempi, secondo gli stessi esperti. I tribunali hanno iniziato a subordinare il rilascio del certificato alla conferma da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'avvenuto pagamento della tassa di iscrizione a ruolo. A Venezia, l'interessato paga la tassa, ne dà comunicazione all'agenzia via e-mail e attende la comunicazione interna dell'ufficio di cancellazione prima che il documento venga rilasciato.
Cosa potrebbe sbloccare la coda?
Gli avvocati sostengono che il Corte di Cassazione La Corte ha già stabilito, in casi specifici, che una sentenza di riconoscimento della cittadinanza ha carattere dichiarativo ed è immediatamente esecutiva, rendendo quindi superfluo il certificato per la registrazione negli uffici di stato civile. Tuttavia, tali decisioni non sono vincolanti per gli ufficiali di stato civile, i quali continuano a richiedere il documento.
Per questi professionisti, una circolare del Ministero dell'Interno che ordini ai comuni di trascrivere le sentenze senza richiedere un certificato standardizzerebbe la procedura e alleggerirebbe il carico di lavoro dei tribunali. Ad oggi, non è pervenuta alcuna dichiarazione in merito da parte del ministero.
Con la pausa di agosto in Italia, gli avvocati stimano che qualsiasi miglioramento nel ritmo di cancellerie Dovrebbe essere disponibile solo a partire da settembre.
Che cos'è una sentenza definitiva e inappellabile?
Il giudizio definitivo (passaggio in giudicato) Questo è il certificato che attesta che la sentenza è divenuta definitiva, senza possibilità di appello. Nei procedimenti di cittadinanza, gli uffici di stato civile italiani richiedono solitamente questo documento prima di trascrivere il riconoscimento nei registri civili, l'ultimo passo per il rilascio di certificati e passaporti. Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) è il piano di investimenti italiano finanziato dall'Unione Europea, che impone obiettivi di produttività al sistema giudiziario italiano.







































