I Musei di Vaticano, nella città omonima, ha aperto questo giovedì (10) il esposizione inedito “Io dipinto”, che raccoglie gli autoritratti di 64 artisti italiani del Novecento, spaziando dai più celebri, come Giorgio De Chirico a Giacomo Balla, a nomi meno noti, ma di grande impatto, come il pittore veneziano Linda Buonajuti.
La mostra, aperta fino all'11 gennaio 2025, ha scelto per aprire il percorso espositivo una delle opere di Buonajuti, dipinta come un'Amazzone a figura intera in un dipinto dall'atmosfera mitteleuropea.
Tutti i dipinti esposti provengono dalla collezione privata di Franco Nobili (1925-2008), imprenditore romano, e di sua moglie, Maria Antonietta Trojani, acquistata dalla coppia nella seconda metà del XX secolo.
“Nel 2018 ho incontrato per la prima volta le figlie di Franco e Maria Antonietta Nobili. Mi hanno raccontato del desiderio dei loro genitori di destinare ai Musei Vaticani parte dell'importante collezione d'arte che avevano raccolto nel corso della loro vita”, ha spiegato in apertura dell'evento la direttrice dell'istituzione, Barbara Jatta.
Altri pittori presenti nella mostra, curata da Rosalia Pagliarani, sono: Delle Site, Emilio Greco, Pietro Marussig e Ottone Rosai, oltre a rappresentanti della Scuola Romana, come Ferruccio Ferrazzi, Franco Gentilini e Virgilio Guidi. Sono presenti anche opere di scrittori dediti all'arte, come Carlo Levi, Trilussa e Mino Maccari. (ANSA)





































