Il famoso orso Amarena Parco Nazionale d'Abruzzo è stato colpito a morte da un uomo alla periferia di San Benedetto dei Marsi.
La tragedia è avvenuta il 31 agosto 2023, scioccando la comunità locale e le autorità del parco.
Il cacciatore ha affermato di aver sparato per paura, ma l'azione è stata condannata dalla comunità e dalle autorità.
Lo sparo è stato sentito dalle guardie del parco, che erano di pattuglia nella zona, mentre l'orso bruno si trovava con i suoi tre cuccioli.
Sul posto sono immediatamente accorsi il veterinario del parco e una squadra di soccorso, ma, a causa della gravità delle ferite, hanno trovato l'orso morto.
Le autorità del Parco Nazionale ha riferito che l'uomo responsabile della sparatoria è stato identificato dalle Guardie del Parco ed è ora indagato dai Carabinieri. Rischia quattro anni di carcere.
Al momento sono in corso le indagini per chiarire i dettagli della tragedia. Nella notte l'equipe del parco ha lavorato intensamente per la ricerca dei cuccioli di Orsa Amarena, ormai orfani, valutando come procedere.
Il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise in un comunicato ufficiale condanna fermamente l'accaduto: “L'episodio è estremamente grave e provoca danni ingenti alla popolazione di orsi, che conta circa sessanta esemplari, colpendo una delle femmine più prolifiche della storia dell'orso. il parco. Non vi è alcuna giustificazione per questo atto, in quanto Amarena, pur causando danni all’agricoltura e all’allevamento, è sempre stata risarcita dal Parco, anche fuori dai limiti dell’area contigua, e non ha mai costituito pericolo per l’essere umano”.
L'orsa Amarena era una figura iconica della regione e la sua morte segue la perdita di Juan Carrito, un altro simbolo del parco, in un incidente stradale nel gennaio 2023. Gli orsi bruni sono a rischio di estinzione.







































