Secondo quanto riportato dal portale RaiNews, l'attaccante del Cagliari Yael Trepy è ricoverato in terapia intensiva presso l'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, in coma farmacologico, dopo essere quasi annegato in una piscina di una casa a Porto Cervo, sulla Costa Smeralda. L'incidente è stato confermato dalla società stessa. Le prime ricostruzioni indicano che il giocatore si trovava in una tranquilla domenica quando, per ragioni ancora da chiarire, ha raggiunto la parte più profonda della piscina. Non sapendo nuotare, si è trovato rapidamente in difficoltà ed è stato tratto in salvo dai bagnini.
La situazione è apparsa critica fin dall'inizio. I medici del servizio di emergenza 118 hanno prestato soccorso all'attentatore, che è stato intubato e trasferito in elicottero a Sassari. Si è deciso di indurre il coma farmacologico per evitare ulteriori sofferenze e consentire l'applicazione delle terapie appropriate. Rimane sotto costante monitoraggio e in osservazione.
Trepy è nato nel 2006 e ha compiuto 20 anni il 20 maggio. Ha giocato titolare nella vittoria del Cagliari contro l'Arezzo in Coppa Italia e, come i suoi compagni di squadra, gli è stato concesso il fine settimana di riposo, con il rientro previsto per la ripresa degli allenamenti. In un comunicato, la società ha affermato di essere in costante contatto con l'ospedale e la famiglia e ha chiesto rispetto per la loro privacy. "Ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael", si legge nel comunicato.
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La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.







































