Nel weekend di rientro dalle vacanze, i prezzi dei carburanti sono nuovamente aumentati in Italia. Sulla rete stradale nazionale, il prezzo medio presso le stazioni di servizio self-service si è attestato a 2,010 euro al litro per la benzina e 2,130 euro per il diesel, contro i 2,008 euro e 2,128 euro del giorno precedente. Sulle autostrade, la benzina ha raggiunto i 2,087 euro e il diesel i 2,203 euro al litro, rispetto ai 2,085 euro e 2,200 euro, come riportato dal quotidiano Il Sole 24 Ore.
Con questi prezzi, fare il pieno a un serbatoio da 50 litri in autostrada costa più di 104 euro con la benzina e 110 euro con il diesel. I dati sono diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il dipartimento incaricato del controllo dei prezzi presso le stazioni di servizio. L'aumento coincide con la cosiddetta controllareSi prevede il rientro in massa degli italiani dalle località di vacanza estive, con circa 24 milioni di spostamenti stimati e un traffico intenso sulle principali arterie stradali.
L'associazione dei consumatori Codacons ha calcolato che il costo aggiuntivo di benzina e diesel nel fine settimana del 22 e 23 agosto è stato di 406.704.000 euro, rispetto allo stesso periodo del 2025, ipotizzando lo stesso numero di auto in circolazione. L'organizzazione ha definito l'aumento "una vera e propria tassa sul ritorno dalle vacanze" e ha chiesto un intervento immediato del governo per ridurre i costi del carburante.
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Leggi l'articolo originale in italiano sul giornale. Il Sole 24 Ore.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.







































