La Spagna ha registrato il maggiore incremento di entrate fiscali tra i paesi europei analizzati nel primo semestre del 2026, con un aumento del 10,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Seguono il Regno Unito con l'8,4% e la Francia al terzo posto con il 3,2%. L'Italia si posiziona al quarto posto con il 2,1%, davanti a Portogallo (1,9%) e Irlanda (1,2%), mentre la Germania chiude la classifica con lo 0,8%, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Sole 24 Ore.
I dati provengono dal bollettino internazionale delle entrate fiscali del Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano, compilato utilizzando le cifre pubblicate mensilmente dalle autorità fiscali di ciascun paese. Tutti i paesi analizzati hanno registrato una crescita nella riscossione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA), l'equivalente europeo dell'ICMS (imposta statale sulle vendite brasiliana) più le imposte sui consumi in Brasile.
In Italia, il divario con Madrid, Londra e Parigi è principalmente attribuito alle misure governative per contrastare l'aumento dei costi energetici. Tra le imposte indirette, sono aumentate l'IVA (+3,7%), l'imposta di registro (+1,8%) e l'imposta di bollo (+5,2%), mentre sono diminuite le imposte sull'elettricità (+14,9%) e sugli oli minerali (+9,5%). Tra le imposte dirette, l'imposta sul reddito è aumentata del (+2,1%) e l'imposta sulle società del (+4,1%).
Leggi anche: Gli italiani hanno già donato 525 milioni di euro per combattere il coronavirus
Leggi l'articolo originale in italiano sul giornale. Il Sole 24 Ore.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.







































