Il governo italiano sta studiando un fondo pensionistico che verrebbe attivato alla nascita di ogni figlio. La ministra del Lavoro Marina Calderone ha dichiarato di star valutando la fattibilità del provvedimento e che la copertura finanziaria potrebbe essere trovata senza attingere ad altre risorse, poiché per l'avvio del fondo sarebbero necessari solo importi modesti. Lo ha affermato in un'intervista al Corriere della Sera, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Sole 24 Ore.
Il modello prevede un contributo pubblico iniziale e, successivamente, versamenti da parte dei familiari e del beneficiario stesso. La proposta ha già ricevuto il via libera dall'INPS, l'ente che gestisce il sistema pensionistico pubblico italiano, nonché da COVIP e ANIA. In Germania, il governo ha appena approvato un fondo simile, con un versamento di 10 euro al mese.
Calderone ha inoltre auspicato la conferma nel 2027 del pacchetto di lavoro incluso nel bilancio 2026, con agevolazioni fiscali sugli adeguamenti salariali derivanti da contratti collettivi e un'imposta dell'1% sui contratti di produttività fino a cinquemila euro. Il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, ha dichiarato che la Lega sta valutando l'inserimento nel bilancio di una clausola di flessibilità che consenta il pensionamento a 64 anni, a discrezione del lavoratore.
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Leggi l'articolo originale in italiano sul giornale. Il Sole 24 Ore.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.







































