I veicoli con targa straniera che circolano in Italia potrebbero essere obbligati ad acquistare un'assicurazione da una compagnia italiana o da una compagnia autorizzata a operare nel Paese. Questa norma è inclusa nella bozza del nuovo codice della strada, sulla quale le associazioni di categoria stanno ancora lavorando e sulle quali si prevede che le parti esprimano il proprio parere entro il 13 settembre, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Sole 24 Ore.
L'obiettivo è il cosiddetto fenomeno della "piastra polacca", tecnicamente definito come stereovestizioneQuesta pratica consiste nel mantenere il veicolo immatricolato all'estero per ridurre il costo dell'assicurazione obbligatoria ed evitare sanzioni per infrazioni al codice della strada. Il fenomeno è diffuso, soprattutto in Campania, regione in cui l'assicurazione di responsabilità civile è costosa a causa dell'elevato numero di incidenti.
La circolazione di veicoli stranieri in Italia è stata regolamentata per la prima volta dal Decreto Sicurezza del 2018, che vietava, con alcune eccezioni, l'uso di auto immatricolate all'estero da parte di residenti nel Paese. Successivamente, l'articolo 93-bis del Codice della Strada ha vietato l'uso di tali veicoli a chi risiede in Italia per più di tre mesi e ha introdotto l'obbligo di immatricolazione per i veicoli appartenenti a residenti stranieri che circolano nel Paese per più di 30 giorni all'anno, anche non consecutivi.
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Leggi l'articolo originale in italiano sul giornale. Il Sole 24 Ore.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.







































