Il requisito dell'indirizzo email certificato, noto come PEC, è stato escluso dal nuovo Codice della Strada. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha dichiarato che la proposta di collegare le richieste di rilascio e rinnovo della patente di guida, dell'immatricolazione dei veicoli o delle revisioni a un indirizzo digitale non sarà inserita nel testo. "Nessun obbligo e nessun nuovo collegamento", ha affermato il ministro, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero.
Il PEC è l'indirizzo email certificato utilizzato in Italia per le comunicazioni legalmente vincolanti. Per i cittadini comuni, possederne uno è facoltativo. È obbligatorio per alcune categorie, come le aziende e i professionisti iscritti agli albi e ai registri professionali. Il servizio viene sottoscritto tramite operatori di mercato, con costi a partire da pochi euro all'anno, che aumentano per i piani destinati a professionisti e aziende.
Secondo la bozza di riforma, automobilisti e motociclisti dovrebbero possedere un indirizzo digitale registrato presso l'INAD, l'indice nazionale degli indirizzi digitali. Tale indirizzo sarebbe necessario per le revisioni dei veicoli, l'immatricolazione di nuove auto, il trasferimento di proprietà di veicoli usati, la nuova immatricolazione in caso di smarrimento o furto della targa e l'immatricolazione in Italia di un veicolo con targa straniera.
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Leggi l'articolo originale in italiano sul giornale. Il Messaggero.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.







































