L’Italia ha compiuto un passo fondamentale approvando una delle leggi sulla circolazione stradale più severe d’Europa.
Dopo mesi di discussioni, il Il Senato ha approvato la riforma del Codice della Strada, che prevede sanzioni severe per varie infrazioni e nuove norme per veicoli come biciclette e scooter.
La Camera dei Deputati aveva già approvato la proposta, e ora la palla passa al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Con la tua firma le modifiche verranno pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale e, dopo 15 giorni, entreranno ufficialmente in vigore.
La legge promette di ridurre gli incidenti e aumentare la sicurezza per tutti gli utenti della strada.
Principali novità del Codice della Strada
1. Usare il cellulare durante la guida
- Le multe variano da Da 250€ a 1.000€, a seconda della gravità dell'infrazione.
- I conducenti con meno di 10 punti sulla patente potrebbero vedersi sospendere la patente 15 giorni; con più di 10 punti, sospensione del 7 giorni.
- La recidiva aumenta la sanzione fino a € 1.400 e sospensione della patente fino a 3 mese.
- Pena aggiuntiva: perdita di Da 8 a 10 punti sulla patente.
2. Guida sotto l'influenza di alcol e droghe
- Per conducenti con un contenuto alcolico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l:
- bene di Da 573€ a 2.170€.
- Sospensione della patente per Da 3 a 6 mesi.
- Tra 0,8 e 1,5 g/l:
- bene di Da 800€ a 3.200€.
- Sospensione della patente per 6 mesi a 1 anno.
- Possibilità di reclusione fino a 6 mese.
- Sopra 1,5 g / L:
- bene di Da 1.500€ a 6.000€.
- Sospensione della patente per 1 a 2 anni.
- Prigione di 6 mesi a 1 anno.
- Conducenti sotto effetto di stupefacenti:
- Sospensione immediata della patente.
- La conferma dell'infrazione può portare a revoca per 3 anni.
alcolock
- I recidivi dovrebbero usare il file alcol, un dispositivo che impedisce l'avviamento dell'auto se il conducente ha bevuto alcolici.
- Recidiva nel consumo di alcol di cui sopra 1,5 g / L porta a confisca del veicolo e revoca della licenza.
3. Pene per infortuni gravi
I conducenti sotto l'influenza di alcol o droghe che provocano incidenti si trovano ad affrontare:
- Omicidio colposo: mi dispiace per Da 2 a 7 anni di carcere.
- Omicidio aggravato da violazione del codice della strada: de 8 a 12 anni.
- Lesioni gravi: de 3 mesi a 1 anno; aggravato dalla violazione delle norme, fino a Anni 5.
- Lesioni molto gravi: de 1 a 3 anni; addirittura peggiorato Anni 7.
4. Eccesso di velocità
- Supera il limite fino a 10 kmh: Bene Da 173€ a 694€.
- Tra 40 e 60 km/h sopra il limite: Bene Da 543€ a 2.170€ e sospensione della patente per Da 1 a 3 mesi.
- Sopra 60 km/h sopra il limite consentito: Bene Da 845€ a 3.382€ e sospensione della patente per Da 6 a 12 mesi.
5. Biciclette e scooter elettrici
- Scooter: obbligatori piastra, sicuro e uso di casco.
- Divieto di circolazione sulle autostrade e fuori dai centri urbani.
- Di notte le biciclette devono utilizzare le luci.
- I veicoli a motore devono mantenere una distanza da 1,5 metri quando si sorpassano le biciclette.

6. Tutela delle persone con disabilità
- Multa fino a € 990 per chi parcheggia in spazi esclusivi senza autorizzazione.
- Sanzioni previste anche per chi blocca rampe o accessi per la mobilità, come marciapiedi ribassati.
7. Neobrevettato (nuovi driver)
- Divieto del consumo di alcol nel primo Anni 3 di qualificazione.
- Restrizioni sui veicoli più potenti a causa di Anni 3, con limiti di:
- 75 kW per tonnellata per le auto convenzionali.
- 105 kW per tonnellata per veicoli ibridi o elettrici.
- Chi guida in stato di ebbrezza senza patente può richiedere solo la patente Anni 24.
8. Nuove regole per ispezioni e multe
- Autovelox: L'attrezzatura deve essere rivista periodicamente.
- Violazioni commesse sullo stesso tratto e all'interno 1 ora comportano un'unica sanzione, applicata all'infrazione più grave con una maggiorazione di 33%.
- Violazione delle Zone a Traffico Limitato (ZTL): una sola multa al giorno.
Critiche alla nuova normativa
Gruppi di mobilità e famiglie di vittime di incidenti criticano la legge, sostenendo che si concentra più sulla punizione che sulla prevenzione. Le associazioni chiedono maggiori investimenti in campagne educative e infrastrutture per ridurre gli incidenti in modo sostenibile.
Nonostante le polemiche, il governo italiano difende la nuova normativa come necessaria per contrastare l’alto numero di incidenti e promuovere una circolazione più sicura per tutti.







































