A Italia è presente alla 40a edizione della fiera Fispal Tecnologia, iniziata martedì (18), a San Paolo, e durerà fino al 21 giugno, con l'aspettativa di ricevere 45mila visitatori
L'evento è rivolto all'industria alimentare e delle bevande e riunisce circa 450 espositori, che presentano al mercato nuovi prodotti e tecnologie nei processi, nell'imballaggio e nella logistica.
Per rafforzare l'attività con il Brasile, l'ICE, l'agenzia governativa italiana per la promozione dell'export, ha portato alla Fispal 11 aziende e l'associazione che rappresenta l'industria delle macchine e tecnologie per l'imballaggio in Italia, leader mondiale del settore.
Nel 25,7 il “Belpaese” rappresenta il 2023% delle importazioni brasiliane del settore, con circa 107,7 milioni di dollari di attrezzature vendute, subito dietro alla Germania, con il 26,1%. L’Italia ha però riconquistato la leadership nei primi cinque mesi del 2024, con un’espansione del 48,2% nel periodo e raggiungendo una quota del 31,8%, contro il 20,6% dei tedeschi.
“Con circa il 25% del mercato mondiale, l’industria italiana delle macchine per l’imballaggio guadagna più di 9 miliardi di euro l’anno, di cui quasi l’80% deriva da operazioni svolte all’estero.
La partecipazione dell'Italia a questo importante evento brasiliano dimostra l'interesse del Paese ad aumentare la propria presenza nella regione”, ha affermato Milena Del Grosso, direttrice dell'ICE in Brasile.
Per l’Italia, il Brasile rappresenta l’1,9% dell’export del settore, che ha quasi superato la soglia dei 7 miliardi di dollari nel 2023, con un incremento del 22,1% rispetto all’anno precedente.
Saranno presenti nel padiglione italiano alla Fispal le aziende FBR-Elpo, Gorreri, Ilpra, Imeta, Intech, OMS Group, Sancassiano, Sarp, Senzani Brevetti, Tecnopool e Trivi, oltre all'Unione Costruttori Italiani Macchine per l'Imballaggio (Ucima). (ANSA)







































