COVID-19 – L’Ospedale di Napoli dona ossigeno ai pazienti contagiati in macchina, affinché non occupino i letti
Le autorità italiane hanno rivelato, questo martedì (10), che altre 580 persone sono morte a causa del covid-19, oltre a 35.098 nuove infezioni confermate nelle ultime 24 ore.
Il record giornaliero di decessi riflette un aumento rispetto al rapporto precedente, pubblicato lunedì, in cui erano morte 445 persone in Italia.
Il numero è il più alto registrato nel paese dal 14 aprile, quando furono registrati 602 decessi.
I dati relativi ai nuovi contagi preoccupano anche le autorità italiane, il cui sistema sanitario è sotto forte pressione a causa dei ricoveri di pazienti affetti dal nuovo coronavirus.
Attualmente ci sono pazienti per strada, fuori dagli ospedali, in attesa di essere curati, in tutta Italia.
A Napoli chi è contagiato, ma non ha necessariamente bisogno di stare a letto, riceve l’ossigeno dal finestrino dell’auto, attraverso una macchina.
Il Governo italiano dovrà decidere, nei prossimi giorni, se prorogare o meno la lockdown in tutto il Paese per cercare di contenere la pandemia. La data della temuta decisione, come pubblicata dall' Corriere della Sera, è il prossimo 15.
Casi positivi
L’aumento dei casi attivi – che non tengono conto delle guarigioni e dei decessi – è stato del 2,9% rispetto a lunedì (9) e ammonta a 16.776 in un giorno. Ciò significa che attualmente in Italia sono 590.110 le persone che lottano contro la malattia.
Questo martedì, ciò che ha attirato molta attenzione è stato l’aumento dei ricoveri nelle unità di terapia intensiva (UTI): sono stati 122 in sole 24 ore, per un totale di 2.971 persone ricoverate in unità di questo tipo in tutto il Paese.
La maggior parte di loro sono ricoverati in Lombardia (708), seguita da Piemonte (325), Lazio (257), Toscana (242) ed Emilia-Romagna (215).







































