Un nuovo studio indica che i marinai italiani di Genova, città natale di Colombo, conoscevano già l'esistenza del Nord America 150 anni prima.
La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Terrae Incognitae, è scritto dallo specialista in letteratura latina medievale Paolo Chiesa, da Università degli Studi di Milano, in Italia. Analizzò un'opera scritta nel 1345 dal frate Galvaneus Flamma.
Scoperto nel 2013, il testo suggerisce che i marinai sapessero già dell'esistenza del continente, che chiamarono “Markland" o "Marckalada".
Successivamente, i ricercatori identificarono che il termine si riferiva alla costa atlantica del Nord America, più precisamente a qualche territorio nell’attuale Canada: Terranova o Labrador.
Galvaneo Flamma fu un frate domenicano legato ad una famiglia che governò Milano Autore di numerosi testi in latino, prevalentemente di argomento storico, menziona il Nord America cronaca universale, una delle sue ultime opere, che ritraeva la storia del mondo, ma rimase incompiuta e senza miglioramenti.
Nel testo il frate sembra sentire voci da parte di marinai italiani su terre nel cosiddetto “estremo nord-ovest” che potrebbero essere buone per il commercio.
Il frate descrive la regione “Markland” come molto ricca di alberi. Questi dettagli possono sembrare comuni, ma non lo sono, poiché non si tratta di una caratteristica tipica dei territori più settentrionali del pianeta.







































