Proprio come è successo al primo turno, Luiz Inácio Lula da Silva (PT) ha vinto ancora Jair Bolsonaro (PL) in Italia.
Secondo i dati della Corte Superiore Elettorale (TSEA Milano e Roma, il candidato del Partito dei Lavoratori ha ottenuto 5.820 voti, pari al 55,37% dei voti validi, rispetto ai 4.692 (44,63%) dell'attuale presidente.
A Roma il deputato del PT ha ottenuto il 59,78% dei voti validi (2.449) e l'attuale presidente il 40,38% dei voti (1.648).
A Milano, il più grande collegio elettorale dei brasiliani in Italia, Lula ha ottenuto il 52,55% dei voti (3.371 voti) e Bolsonaro ha ottenuto il 47,45% dei voti validi (3.044).
Rispetto al primo turno, svoltosi il 2 ottobre, Lula ha raccolto 402 elettori in più e Bolsonaro 808.
Secondo l’Istituto nazionale di statistica italiano (Istat), in Italia risiedono 50.666 brasiliani (dati di gennaio 2021), ma, secondo Ufficio del registro elettorale estero, a Brasilia, 20.972 elettori brasiliani Italia avevano diritto di voto.
I brasiliani hanno due giurisdizioni consolari, rispettivamente a Milano, al nord, e in Roma, nel centro del paese.







































