Il nipote di ultimo re d'Italia, Emanuele Filiberto di Savoia, acquistò il club Associazione Calcio Savoia 1908, da Torre Annunziata, questa settimana.
Nell'ottobre di quest'anno il club è stato coinvolto in un'indagine nella quale quattro dipendenti sono stati arrestati e collegati all'organizzazione criminale camorristica, nell'ambito di una rete di estorsione.
La dirigenza del club è stata costretta a versare alla mafia entro sette mesi 130mila euro affinché la squadra potesse partecipare al campionato circoscrizionale campano.
Emanuele Filiberto di Savoia, insieme a Nazario Matachione, Roberto Passariello e Marco Limoncelli, creano la società per azioni Casa Reale Holding, con l'obiettivo di acquistare lo storico club Torre Annunziata di Napoli.
La società intende “portare il club in Serie C” e sviluppare un settore giovanile con borse di studio per i giovani, ha annunciato il discendente dei reali italiani.
“Torniamo in serie C e sbarazziamoci della mafia”
Il principe riferisce la tristezza che ha provato quando ha visto il Associazione Calcio Savoia 1908 “associato alla famigerata camorra”. Si precisa però che l'acquisto del club è "molto più ampio" e che si cerca "un settore giovanile che offra borse di studio a giovani talenti e ragazzi del territorio di Torre Annunziata e del Sud Italia in generale". secondo il quotidiano La Repubblica.







































