Il numero di infermieri stranieri iscritti alla Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche in Italia è aumentato costantemente fino al 2025. Il nuovo rapporto... Angolo dei datiDa uno studio pubblicato dalla FNOPI emerge che nel registro nazionale sono iscritti 45.433 professionisti nati all'estero.
L'indagine indica inoltre che 25.768 infermieri possiedono la cittadinanza straniera, pari al 5,6% del totale.
Paesi con il più alto numero di professionisti
I dati mostrano che i rumeni costituiscono il gruppo più numeroso tra i professionisti nati all'estero.
Gli iscritti sono 14.526, seguiti da 3.365 albanesi e 3.169 svizzeri. Seguono Perù (2.620), Polonia (2.500), Germania (2.415), India (2.358), Francia (1.014), Moldavia (863) e Brasile (773). Il rapporto distingue anche l'origine in base alla cittadinanza, offrendo una visione più dettagliata della presenza straniera.

Classifica per cittadinanza
Nella classifica per cittadinanza, la Romania occupa il primo posto con 12.127 infermieri registrati. Il Paese ha registrato un aumento di 136 professionisti rispetto alla precedente indagine. L'Albania si colloca al secondo posto, con 2.121 infermieri. L'India è al terzo posto, con 1.946 infermieri registrati. La Polonia occupa la quarta posizione, con 1.834 professionisti. Tuttavia, questo numero mostra per la prima volta un calo.

Effetto dei cambiamenti in Polonia
La riduzione del contingente polacco potrebbe essere legata ai recenti cambiamenti nel Paese. La Polonia ha approvato un pacchetto di adeguamenti salariali per infermieri e ostetriche, entrato in vigore il 1° luglio 2025. L'aumento potrebbe aver ridotto la migrazione di professionisti verso altri Paesi. Paesi europeicompresa l'Italia. Il rapporto suggerisce questa possibile relazione presentando dati aggiornati.
Aumentare la diversità nel settore
L'indagine evidenzia anche la presenza di professionisti provenienti da Perù, Ucraina, Moldavia, Spagna, Camerun e Tunisia. Questi gruppi compaiono in posizioni più basse nella classifica, ma mantengono una presenza costante nel mercato del lavoro italiano. I dati rafforzano la diversità che caratterizza il settore infermieristico in Italia e mostrano come la domanda di professionisti stranieri rimanga stabile.
Dipendenza dalla forza lavoro internazionale
Il rapporto di DataCorner indica che l'Italia continua a dipendere dalla manodopera internazionale nel settore sanitario. La crescente presenza di infermieri di diverse nazionalità rivela cambiamenti nel profilo del settore e rafforza il ruolo dei professionisti stranieri nel mantenimento dei servizi sanitari in tutto il Paese.






































