Il 27 dicembre ha segnato il simbolico debutto del vaccino contro il Covid-19 in Italia: spuntano i numeri del vaccino atteso (non per tutti).
L’Italia ha un obiettivo ambizioso: terminare la campagna vaccinale entro l'estate. L'idea è raggiungere immunità collettiva che copre gran parte del Paese, prima della riapertura delle scuole a settembre.
Ma lungo il percorso restano diversi punti interrogativi: la data di arrivo degli altri vaccini e la distribuzione delle dosi, la durata della vaccinazione e il numero di persone che accetteranno di farsi vaccinare.
L’Italia ha ricevuto 9.750 dosi di vaccino, la Germania 150
Le dosi consegnate ai Paesi dell’Unione Europea hanno generato polemiche.
L’Italia, uno dei paesi più colpiti al mondo con decessi proporzionali alla popolazione, ha ricevuto 9.750 dosi.
Nel frattempo, il ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn, ha parlato di altri numeri, molto più consistenti: una prima spedizione di 151.125 dosi è arrivata il 26 dicembre. Altre tre spedizioni, per un totale di 1,9 milioni di dosi, dovrebbero arrivare il 28 e 30 dicembre e durante la prima settimana di gennaio.
Le dosi devono essere proporzionali alla popolazione: L’Italia conta circa 60 milioni di abitanti e la Germania più di 83 milioni, ma questo dovrebbe valere a livello generale, cioè nel totale delle 300 milioni di dosi ordinate dall’Ue a Biontech-Pfizer: non nelle prime dosi.
Il Ministero della Salute ha cercato di calmare gli animi e ha dichiarato che, dopo queste prime dosi del debutto simbolico, il Paese dovrebbe ricevere 470mila dosi a settimana.
L’Italia avrà diritto a oltre 202 milioni di dosi
Sulla base degli accordi preliminari di acquisto, nel 2021 l’Italia avrà diritto a più di 202 milioni di dosi.
Un importo che coprirà l’intera popolazione e avrà uno stock di riserva. Ma ci sono diversi problemi.
Al momento, l'unico vaccino autorizzato dagli organismi regolatori europei e italiani, Ema e Aifa, è proprio quello della Pfizer con cui l'Italia ha iniziato questa domenica la vaccinazione.
E che, però, è il più complicato da distribuire, poiché va conservato a una temperatura di 70 gradi sotto zero.
Per gli altri vaccini non c’è ancora una data di sbarco. Il primo deve essere Moderna, che non necessita di una rete di distribuzione ultrafredda.
Per questo motivo la situazione dell’offerta rimane variabile.
28 milioni di dosi nel primo trimestre 2021
Si stima che l’Italia dovrebbe avere 28 milioni di dosi nel primo trimestre del 2021, tra gennaio e marzo.
Poi, dovrebbe raddoppiare fino a 57 milioni di dosi, tra aprile e giugno, per poi stabilizzarsi a 53 milioni tra luglio e settembre.
Inizierebbe poi il calo, restando comunque su volumi importanti: fino a 20 milioni di dosi nel secondo trimestre del 2022.
Numeri dei vaccini contro il covid-19 nell'Unione Europea
L’agenzia di stampa Reuters, il 24 dicembre, ha pubblicato le previsioni sul numero dei vaccini contro il Covid-19 in diversi paesi europei. Controlla:
Italia
Le prime dosi arrivate sono state 9.750. Le prossime dosi saranno 470mila ogni settimana.
Germania
Le dosi iniziali furono più di 150mila.
Francia
Il 26 dicembre sono arrivate 19.500 dosi per 67 milioni di abitanti.
Spagna
Il Paese riceverà 350 dosi a settimana. Il primo è arrivato il 26 dicembre.
Portogallo
Entro la fine dell’anno verranno consegnate 80 dosi di vaccino.
Romania, Repubblica Ceca, Slovacchia e Bulgaria
Le prime dosi – circa 10.000mila – sono arrivate il 26 dicembre.
Ungheria
Il primo ministro Viktor Orban ha parlato di un primo lotto di dosi di vaccino “sufficienti per vaccinare 35mila persone”.
Danimarca
Nel primo Paese in cui è stata riscontrata la variante inglese del virus al di fuori del Regno Unito, la prima spedizione ammonta a 40.000 dosi.
Norvegia e Svezia
Il primo carico è di circa 10mila dosi.
Serbia
Il primo ministro Ana Brnabic ha parlato di un primo lotto di 4.875 dosi.
Malta
L’isola ha ricevuto una prima spedizione di 26 dosi di vaccino il 10.000 dicembre. Il ministro della Sanità Fearne ha affermato che spera di vaccinare tre quarti della popolazione entro l’inizio dell’estate 2021.
Svizzera
La Svizzera – che non fa parte dell’Unione Europea – ha iniziato la sua campagna di vaccinazione con 107mila dosi.
Con informazioni Reuters, Corriere e Repubblica







































