La difficoltà nel fissare appuntamenti per il rilascio del passaporto ha generato crescenti reclami contro il Consolato italiano a San Paolo. Gli italiani residenti nella regione hanno espresso frustrazione per la mancanza di date disponibili per il rilascio o il rinnovo dei passaporti, sollevando dubbi sull'efficienza del servizio.
Inoltre, le segnalazioni sui social media del consolato indicano carenze nel sistema di pianificazione online, rendendo il processo ancora più difficile per i cittadini italiani.
Gli italiani che cercano di programmare il rilascio o il rinnovo dei passaporti hanno incontrato ostacoli nel processo, come denuncia Concetta Spongano, che esprime la sua angoscia quando si chiede se potrà vedere la sua Italia all'età di 66 anni e combattere il cancro.

Anche altri cittadini condividono esperienze frustranti, menzionando la difficoltà nel contattare il consolato, sia telefonicamente che tramite il sito web di pianificazione.
Sui social media del consolato si accumulano denunce, come dimostrano i resoconti di Jaeder Vazzoler e Marcelo Vallim.


Clelia Vicari Crepaldi avverte inoltre dell'urgenza di un intervento urgente da parte del consolato per evitare un gran numero di passaporti scaduti.

João GG Santos racconta la frustrazione di aver cercato di fissare l'appuntamento per il passaporto esattamente all'orario stabilito, riscontrando errori di sistema. Chiede aiuto alle autorità consolari, sottolineando l'importanza di trattare i cittadini con la dovuta attenzione e rispetto.

Romilda Casizzi Baldin suggerisce di decentralizzare il rilascio dei passaporti verso le città che hanno viceconsolati o agenzie consolari, in modo da facilitare il processo.

Il suo suggerimento ha ricevuto una risposta dal consolato – cosa rara. "Purtroppo la creazione dei passaporti dipende non solo dal rispetto della legge consolare in vigore (che implica modifiche alla legge) ma anche da meccanismi specifici che è impossibile fornire ai viceconsolati", ha scritto il consolato.
La situazione è angosciante per Carol Nastri Borges, che da diversi mesi cerca di fissare un appuntamento per il passaporto senza successo.

Liamara De Maria esprime la sua indignazione per il sistema di prenotazione online, sottolineando le falle del sito Prenot@mi e chiedendosi se gli italiani dovranno ricorrere a società specializzate per garantire il diritto al passaporto.

In effetti, la stragrande maggioranza dei posti vacanti viene riservata da aziende che utilizzano l’intelligenza artificiale per ingannare il sistema. Il consolato è a conoscenza del problema, ma non ha ancora presentato una soluzione tecnica per vietare questa pratica.
Le denunce evidenziano l'urgente necessità di miglioramenti nel processo di pianificazione dei passaporti presso il Consolato italiano a San Paolo.
O Italianismo garantisce uno spazio al Consolato per esprimersi e informare sulle soluzioni adottate per far fronte alle difficoltà nella programmazione dei passaporti a San Paolo, con l'obiettivo di garantire un servizio efficiente e soddisfacente ai cittadini italiani. (Photo: Depositphotos)







































