Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha dichiarato martedì scorso (8) che un eventuale addebito sui biglietti per il Fontana di Trevi, uno dei monumenti più famosi della capitale italiana, non costerebbe più di due euro (R$12).
La dichiarazione arriva il giorno dopo che il Comune ha annunciato che approfitterà dei lavori di pulizia della fontana per testare un sistema di accesso controllato su una passerella che sarà allestita per consentire le visite durante il periodo di lavori, stimato a durare tre mesi.
Si prevede che, dopo la pulizia, Roma inizierà a limitare il numero di visitatori nella parte inferiore della Fontana di Trevi, anche se Gualtieri assicura che la piazza dove si trova il monumento rimarrà liberamente accessibile.
“Analizzeremo la realizzazione del biglietto perché è un esperimento. Vedremo, ad esempio, se serviranno molte hostess, quindi potrebbe avere senso istituire un piccolo contributo, di uno o due euro», ha detto il sindaco a Sky TG24.
“Nei primi mesi niente biglietti. Ci sarà solo un limite alla capienza, poi studieremo se ha senso o meno [far pagare l'accesso]”, ha sottolineato Gualtieri.
Secondo il Comune di Roma, la Fontana di Trevi riceve dai 10 ai 12 visitatori al giorno, ovvero circa 4 milioni all'anno. (ANSA)







































