“Chiedo all’Europa di non distribuire armi letali ai confini con la Russia, ma di seguire la strada del Santo Padre: confronto, dialogo, diplomazia, sanzioni”, ha detto Matteo Salvini, questa domenica (27), intervenendo alla ha parlato 3.
Durante la partecipazione al programma “Mezzora in più“, ha detto l’ex vice primo ministro italiano e attuale senatore Lucia Annunziata è “contro l'invio di soldati, bombe e missili” e preferisce proseguire sulla strada del dialogo.
“Preferisco parlare di corridoi umanitari e non voglio che la risposta dell’Italia e dell’Europa, culla della civiltà, sia quella di distribuire armi letali”, ha aggiunto il leader della Lega.
L'opinione di Salvini, infatti, prende le distanze dall'Unione Europea e dal governo, linea fortemente sostenuta dal Partito Democratico, suo principale avversario.
"La guerra deve essere fermata, ma non con un’altra guerra, con il dialogo“, ha continuato Salvini.

Solidarietà al popolo ucraino
Questa domenica il governo italiano ha deciso di chiudere il proprio spazio aereo agli aerei russi e ha approvato la concessione immediata di 110 milioni di euro (circa 640 milioni di R$) di aiuti all’Ucraina, considerandolo “un segno concreto di solidarietà e sostegno”.
Venerdì il Primo Ministro italiano, Mario Draghi, ha affermato che l'Italia è disposta a inviare 3.400 soldati nei Paesi dell'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO).
Invasione russa
La Russia ha invaso l’Ucraina giovedì, attraverso la Bielorussia a nord, la Crimea, il territorio ucraino annesso nel 2014, a sud, e il territorio russo a nord-est e a est.
L’attacco russo è stato ampiamente condannato in tutto il mondo e in diversi Paesi, soprattutto occidentali, che hanno approvato soffocanti sanzioni economiche per punire il regime di Mosca.







































