Serra Negra, nell'entroterra di San Paolo, è stata scelta come una delle ambientazioni per "Il canto della Cucagna", un documentario che indaga i legami storici e culturali creati dall'immigrazione italiana in Brasile. Parte delle riprese si è svolta nella città di San Paolo, comprese le immagini di Fontana di Trevi locale, un monumento ispirato alla fontana romana.
Il progetto è prodotto dalla società italiana Scrigno Production e ha partner brasiliani, tra cui Eccolo Coworking Criativo di São Carlos e il Museo dell'Immigrazione di San Paolo. La pagina ufficiale della produzione afferma che il film è ancora in fase di sviluppo e non ha ancora una data di uscita.
La direzione è da Edoardo Mariani, che è anche responsabile della sceneggiatura insieme a Sabrina Scansani. La fotografia è di Marco Allegrezza e Andrea Sorini. Il documentario sarà parlato in portoghese brasiliano e in taliano, una lingua d'immigrazione formatasi principalmente da varietà di veneto e preservata dalle comunità di discendenti in Brasile.
Da Genova all'"America"
La narrazione inizia con Nanetto Pipetta, personaggio letterario creato da Fra Aquiles Bernardi e trasformatosi in uno dei simboli dell'esperienza degli immigrati italiani nel Brasile meridionale. I suoi racconti iniziarono a essere pubblicati nel 1924 sul giornale. Staffetta Riograndense, raffigurante il sogno di trovare in America la cosiddetta "cucagna", o Cockaigne, l'immaginaria terra dell'abbondanza.
La Corte Suprema ha ribadito: la cittadinanza nasce con la persona.
- Si è aperto un nuovo fronte legale
- È ancora possibile presentare le istanze.
- Valutazione individuale prima di qualsiasi decisione.
Nel documentario, Nanetto viene ritratto in una veste nuova. Appare come un adolescente veneziano che si imbarca clandestinamente su una nave in partenza da Genova e diretta in Brasile. A bordo c'è anche padre Enzo, un missionario siciliano che ha vissuto in Amazzonia per oltre 30 anni e sta tornando a Porto Velho.
Partendo da questo incontro, il film si propone di affrontare temi come la migrazione, la trasformazione culturale, la memoria e il rapporto tra popoli diversi. Secondo la Scrigno Production, il progetto fonde documentario osservazionale, performance ed elementi di realismo magico.
La squadra ha attraversato la Serra Negra.
Durante le riprese a Serra Negra, nella città erano presenti membri brasiliani e italiani della troupe di produzione, tra cui Edoardo Mariani, Andrea Sorini, Sabrina Scansani, l'attrice Elsa Lanzalotta, Maria Alice Torres, CEO di Eccolo, nonché i professionisti Luiz Salles e Daniela Santos.
Uno dei punti scelti è stato il Serra Negra Fontana di TreviInaugurata come omaggio alla cultura italiana, l'attrazione ha dimensioni pari a circa il 40% di quella originale di Roma ed è diventata uno dei simboli turistici della città, a testimonianza della forte influenza dell'immigrazione italiana.
La produzione si avvale anche della collaborazione del Galata Museo del Mare di Genova, del Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana, anch'esso di Genova, e del CNA Puglia. Il progetto gode inoltre del patrocinio istituzionale dell'Ambasciata del Brasile a Roma ed è stato selezionato per il mercato audiovisivo Ventana Sur, che si terrà a Buenos Aires nel 2025.
Le origini del progetto sono legate anche personalmente al suo regista. Secondo Scrigno Production, Mariani ha iniziato a sviluppare "O Canto da Cucagna" dopo aver ritrovato un raro libro sull'immigrazione italiana in Brasile, appartenuto al suo bisnonno.









































