Un'iniziativa promozionale per mettere in scena uno spettacolo di gladiatori con i turisti al Colosseo ha scatenato polemiche a Roma, tanto che il consiglio comunale ha chiesto la sospensione dell'iniziativa.
Il progetto è il risultato di una partnership tra il Parco Archeologico del Colosseo, ente legato al Ministero dei Beni Culturali italiano, e la piattaforma di case vacanze Airbnb, nell'ambito delle attività promozionali del film “Il Gladiatore 2”.
L'iniziativa coinvolge 16 turisti travestiti da antichi combattenti di epoca romana per simulare il combattimento all'interno dell'anfiteatro più famoso dell'antichità, con quasi 2 anni di storia.
I partecipanti avranno diritto a scegliere l'armatura che indosseranno nello spettacolo e un banchetto di cibi che rispecchiano le abitudini dell'epoca, come uva, melograni, mandorle e noci.
L'esperienza durerà tre ore ed è prevista per il 7 e 8 maggio 2025, con partecipazione gratuita, ma i prescelti dovranno coprire le spese di viaggio e alloggio.
In cambio dello spazio, Airbnb farà una donazione al parco archeologico.
Le iscrizioni saranno aperte dal 27 novembre al 10 dicembre sul sito della piattaforma, mentre il Comune di Roma sta lavorando per cercare di impedire l'azione.
«La notizia di uno spettacolo di gladiatori all'interno del Colosseo lascia a dir poco perplessi», ha detto l'assessore comunale alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, aggiungendo che il progetto rafforza la “mercificazione” del patrimonio storico.
“Non possiamo trasformare uno dei monumenti più importanti del mondo in un parco tematico, quindi ho deciso di scrivere all'amministratore delegato di Airbnb per chiedergli di dimettersi dallo spettacolo”, ha dichiarato Smeriglio.
Il Partito Democratico (PD) di centrosinistra ha accusato la piattaforma di confondere Roma con “Disneyland”. “Dopo essersi impadronito dell'intero centro storico, denaturandolo e facendolo diventare un grande parco turistico, ora vuole mettere in ridicolo il Colosseo”, si legge nella didascalia, in riferimento alla diffusione degli immobili turistici nella regione. (ANSA)







































