Nuova ricerca del Consiglio europeo per le relazioni estere (ECFR) ha rivelato che, quasi un decennio dopo Brexit, la maggior parte dei cittadini europei desidera un rapporto più stretto con il Regno Unito.
Lo studio ha inoltre evidenziato che molti britannici sono disposti a rivalutare le vecchie linee rosse tracciate durante il periodo di separazione, come la libertà di movimento.
Il risultato della ricerca
L’indagine, realizzata nel novembre 2024, ha intervistato più di 9mila persone in sei Paesi: Italia, Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Polonia. L’obiettivo era misurare il sentimento pubblico riguardo al rapporto tra Unione Europea e Regno Unito.
I dati hanno rivelato che:
- Nei paesi dell'UE, c’è un forte sostegno al riavvicinamento:
- Germania: il 45% vuole legami più stretti; solo il 9% preferisce il distanziamento.
- Italia e Spagna: Circa il 40% degli intervistati è a favore di una maggiore cooperazione.
- Polonia: il 44% desidera una relazione più stretta, rispetto al 5% che preferisce la distanza.
- Francia, anche se più cauto, ha registrato il 34% di sostegno alla cooperazione, contro l'11% che vorrebbe una maggiore separazione.
- Nel Regno Unito, il 55% dei cittadini è favorevole a relazioni più strette con l'Unione europea.
Vedi il grafico qui sotto:

Libertà di circolazione e mercato unico
L'indagine ha rivelato un cambiamento significativo nella percezione dei temi delicati da parte dei britannici.
Più di due terzi degli intervistati britannici (68%) hanno dichiarato di essere disposti ad accettare la libertà di movimento tra il Regno Unito e l’UE, purché consenta l’accesso al mercato unico. Tra questi, il 54% sono persone che hanno votato per lasciare l’Unione nel 2016.
Il contesto globale e il desiderio di cooperazione
L’indagine ha inoltre rilevato che i recenti eventi globali, come la guerra in Ucraina e l’instabilità internazionale, hanno motivato i cittadini a riconsiderare la cooperazione tra il Regno Unito e l’Unione Europea. Secondo gli autori dello studio, la nuova realtà globale ha creato un ambiente favorevole per riprendere il dialogo e costruire un partenariato più solido tra le due parti.






































