La notte scorsa la città di Napoli è stata scossa da circa 150 terremoti, il più forte dei quali è stato di magnitudo 4,4. Questo evento sismico avvenne nei Campi Flegrei (Campi Flegrei, in italiano), una caldera vulcanica vicino a Napoli, e lasciò la popolazione nel panico. Le autorità stanno ispezionando edifici e infrastrutture per possibili danni.
Attività sismica
Il fenomeno del bradisismo, caratterizzato dal sollevamento e abbassamento del suolo, è comune nelle aree vulcaniche come i Campi Flegrei. Questo processo è causato dall'aumento o dalla diminuzione della pressione negli strati superficiali delle rocce, che può essere dovuto all'intrusione di magma o al riscaldamento delle falde acquifere superficiali da parte dei gas emanati dal magma profondo.
Il vulcanologo Giuseppe De Natale, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), spiega che il livello del suolo nei Campi Flegrei funge da manometro, indicando la pressione interna del sistema vulcanico. L'aumento di questa pressione può provocare terremoti, come quelli registrati recentemente.
Risposta alla crisi sismica
La Protezione Civile italiana ha attivato la propria Unità di Crisi a Napoli e nei comuni limitrofi di Pozzuoli e Bacoli. La maggior parte delle scosse sono state avvertite ad una profondità di 2,6 chilometri, il che ne ha aumentato l'intensità notevole. In questa zona densamente popolata vivono circa mezzo milione di persone e molti hanno trascorso la notte per strada, temendo ulteriori terremoti.
Misure di sicurezza
Sebbene non siano stati segnalati feriti, sono state riscontrate crepe in alcuni edifici e pezzi di materiale da costruzione sono caduti dalle strutture danneggiate. Sono stati evacuati tre edifici a Pozzuoli, coinvolgendo 35 famiglie che hanno trascorso la notte nelle tende allestite dalle autorità.
Contesto storico e comparativo
L'attuale crisi di bradisismo, iniziata nel 2005, è una continuazione dei fenomeni osservati dall'eruzione del Monte Nuovo nel 1538. Prima e dopo questa eruzione si sono verificati terremoti significativi, con magnitudo interpretata come prossima a 5. La differenza tra i terremoti di magnitudo 4 e 5 è sostanziale, con un terremoto di magnitudo 5 che ha 33 volte l'energia di un terremoto di magnitudo 4.
Osservazioni e previsioni future
De Natale sottolinea che, nonostante lo spavento, non ci sono prove di un recente aumento della velocità di risalita del terreno, attualmente pari a 2 centimetri al mese. Nel periodo 1982-1984 il suolo si è innalzato fino a 9 centimetri al mese, registrando più di 1.300 terremoti mensili.
La situazione dentro Campi Flegrei è costantemente monitorato e la crisi sismica può durare decenni, essendo parte di un fenomeno prolungato iniziato negli anni '1950. Le autorità continuano a monitorare attentamente l'attività vulcanica e sismica nella regione per garantire la sicurezza dei residenti.







































