Um Il terremoto nel Mar Adriatico ha spaventato i residenti dell'Italia centrale questo mercoledì (9) ed è stato avvertito anche in gran parte del nord del Paese.
Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la scossa si è verificata poco dopo le 7 (ora locale), di magnitudo 5.7 della scala Richter e con epicentro sulla costa della provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche.

Il terremoto ha causato anche una serie di scosse di assestamento, la più grande delle quali è stata di magnitudo 4.0. Nella città di Pesaro la gente è scesa in piazza terrorizzata, temendo che gli edifici crollassero, ma, ad eccezione di alcune crepe, non si hanno notizie di vittime o danni.
“Stiamo effettuando i controlli, tante persone sono in strada, ma non si registrano danni gravi. Le scuole sono state chiuse per precauzione”, ha detto favorito il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci.
Sospese le lezioni anche in altri comuni marchigiani, come Ancona, Fano e Senigallia, ed interrotta la circolazione dei treni su alcune linee della costa adriatica.

La scossa sismica è stata avvertita anche nella regione Trentino-Alto Adige, nell'estremo nord del Paese. Il Primo Ministro Giorgia Melonic è in contatto con la Protezione Civile per monitorare la situazione, e il Ministero della Cultura ha attivato la propria unità di crisi per verificare possibili danni al patrimonio storico. (favorito).







































