Il Carnevale in Italia porta colore e divertimento nel mese di febbraio. I festeggiamenti non si limitano a Venezia. Sebbene la città dei canali sia famosa per i suoi balli in maschera, anche altre regioni hanno le loro tradizioni, con sfilate e cucina locale.
A Offida, nelle Marche, il Carnevale è caratterizzato da costumi rossi e bianchi. Mentre a Oristano, in Sardegna, il momento clou è la corsa di cavalli Sa Sartiglia. Scopri i principali eventi del 2026:
Acireale (Catania) Si svolge tra il 31 gennaio e il 17 febbraio. La città siciliana è nota per i suoi carri allegorici in cartapesta e per le esposizioni di fiori e luci. L'evento si ripete solitamente tra luglio e agosto.

Ivrea (Torino) Il momento clou è la Battaglia delle Arance, che si svolge dal 15 al 17 febbraio. La gara simboleggia la lotta del popolo contro la tirannia. I partecipanti si lanciano frutta a vicenda in una rievocazione storica.

Offida (Ascoli Piceno) Una festa popolare con oltre 500 anni di storia. I partecipanti indossano il "guazzarò", un costume bianco con dettagli rossi. Gli eventi principali includono una finta corrida e un falò.
Ronciglione (Viterbo) Eletto borgo più bello d'Italia nel 2023. La sfilata prevede carri allegorici giganti di cartapesta, bande folkloristiche e piatti tipici del Carnevale.
Putignano (Bari) Uno dei carnevali più lunghi d'Europa. Inizia ufficialmente il 26 dicembre e si conclude il martedì grasso con il rogo di un maiale di cartapesta.
Viareggio (Lucca) Famoso per i suoi carri allegorici, alcuni alti fino a 20 metri, che sfilano lungo la costa toscana. Le figure spesso ironizzano su aspetti politici e sociali di personaggi pubblici.
Tempio Pausania (Sassari) Il “Carrasciali Timpiesu” dura sei giorni. Inizia con l’ingresso di Re Giorgio, un fantoccio di paglia che viene giudicato e bruciato sul rogo il martedì grasso.
Cento (Ferrara) Organizzato tra febbraio e marzo, il festival è gemellato con il Carnevale di Rio de Janeiro. Una tradizione locale è il lancio di giocattoli e oggetti gonfiabili dai carri allegorici al pubblico.

Santhià (Vercelli) L'evento conta circa 2.000 partecipanti e 10 carri allegorici. Un'attrazione imperdibile è la Colossale Fagiuolata, dove vengono serviti al pubblico piatti a base di fagioli e salame.
Verona Conosciuta come "Baccanale degli gnocchi", la sfilata principale si svolge il venerdì prima della Quaresima, durante la quale vengono distribuiti gnocchi gratuiti al pubblico.
Sciacca (Agrigento) Festa siciliana con balli e sfilate. La festa si conclude con il rogo del carro di Peppe Nappa, il re del Carnevale locale, nella piazza principale.
Imola (Bologna) Incentrato sulla sostenibilità, il Carnevale Fantaveicoli incoraggia la creazione di carri allegorici realizzati con parti meccaniche riciclate e alimentati da energia solare o a pedali.
Maiori (Salerno) Situato sulla Costiera Amalfitana, il Gran Carnevale Maiorese raggiungerà la sua 52a edizione nel 2026. Il tema di quest'anno è "Il Sogno".
Fano (Pesaro e Urbino) Considerata una delle più antiche d'Italia, risale al 1347. La sua particolarità è il lancio di cioccolatini e confetti agli spettatori durante le sfilate.

Mamoiada (Nuoro) A differenza delle sfilate colorate, qui sono presenti figure misteriose come i Mamuthones, che indossano pelli di pecora nere e maschere scure e portano pesanti campanacci.
Oristano La Sartiglia è una corsa di cavalli di origine spagnola. I cavalieri mascherati tentano di colpire con le loro spade una stella sospesa al galoppo.






































