Un vescovo siciliano, nell’estremo sud dell’Italia, ha scatenato polemiche dopo aver detto alla sua sconcertata chiesa, tra cui molti bambini piccoli, che “Babbo Natale non esiste“. È partito anche per la Coca-Cola.
“No, Babbo Natale non esiste. Aggiungo infatti che il rosso del vestito che indossa è stato scelto dalla Coca-Cola esclusivamente per scopi pubblicitari” ha detto il vescovo.
Le sue parole hanno “congelato” i bambini presenti alla Diocesi di Noto, riferisce il quotidiano italiano Corriere della Sera , provocando lamentele da parte dei genitori e un'enorme reazione sui social media.
Tanto che la stessa diocesi ha provato a chiarire l'equivoco: “Nei giorni scorsi è sorta una polemica perché il vescovo di Noto avrebbe detto a un gruppo di bambini che Babbo Natale non esiste. In primo luogo, a nome del vescovo, esprimo la mia tristezza per questa affermazione che ha provocato delusione nei più piccoli. Ci tengo a precisare che le intenzioni di monsignor Staglianò erano molto diverse, voleva cioè riflettere con maggiore consapevolezza sul significato del Natale e sulle belle tradizioni che lo accompagnano”, ha scritto dom Alessandro Paolino, responsabile delle Comunicazioni sociali della Diocesi di Noto .
Per molti, però, era troppo tardi. “Babbo Natale” è stato tra gli argomenti più chiacchierati su Twitter, insieme ai paragoni spiacevoli tra il vescovo e il Grincho personaggio immaginario che ha rubato il Natale.







































