L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, prevista per il 29 marzo 2019, darà all’Italia più seggi nel Parlamento del blocco a partire dalle elezioni del prossimo anno.
Secondo un documento pubblicato questo venerdì (29) dal Consiglio europeo, il principale organo politico dell'UE, il ramo legislativo del blocco vedrà il suo numero di deputati ridotto da 751 a 705. Poiché il Regno Unito ha 73 seggi, i restanti 27 saranno distribuiti tra i restanti Stati membri.
I maggiori beneficiari saranno Francia e Spagna, con cinque seggi in più, e Italia e Paesi Bassi, con tre. Anche l’Irlanda aumenterà la propria rappresentanza, con due seggi in più, e Svezia, Austria, Danimarca, Finlandia, Slovacchia, Croazia, Estonia, Polonia e Romania, con un seggio in più ciascuna.
La Germania, che ha la delegazione parlamentare più numerosa, con 96 deputati, non otterrà alcun seggio. Le prossime elezioni europee sono previste dal 23 al 26 maggio 2019, dopo il “divorzio” tra Londra e Bruxelles.
Tuttavia, il Regno Unito rimarrà nell'Unione in un periodo di “transizione” fino al 31 dicembre 2020. (ANSA)







































