Mercoledì 11 dicembre la Camera dei Deputati ha approvato l'accordo sul riconoscimento reciproco delle patenti di guida tra Brasile e Italia (PDL 683/24), firmato nel luglio 2024 durante la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Si è trattato dell'ultima tappa necessaria per il rinnovo dell'accordo, che segna un passo storico per rendere la vita più facile ai brasiliani che vivono in Italia e agli italiani che vivono in Brasile. Ora il testo sarà inviato al Senato.
Il relatore del progetto, il deputato Eros Biondini (PL), ha celebrato nella sua conferenza stampa il risultato raggiunto Conto Instagram: “Grande giornata! Dopo una lotta durata più di due anni, siamo riusciti a presentare e approvare il progetto di rinnovo dell'accordo. Una vittoria storica che andrà a beneficio di migliaia di brasiliani. Ringrazio il deputato Fabio Porta, presidente del gruppo Italia-Brasile, per tutto il suo impegno”.
Cosa cambia con l'accordo?
La conversione diretta della Patente Nazionale Brasiliana (CNH) in quella italiana, e viceversa, avverrà senza la necessità di sostenere esami teorici o pratici, purché siano soddisfatti i criteri stabiliti:
- Risiedere nel paese da meno di sei anni;
- Avere una patente di guida valida e definitiva, categoria A o B.
Il processo verrà svolto in Motorizzazione Civile in Italia o presso le agenzie Detran in Brasile, rispettando le normative locali.
“Il rinnovo dell'accordo è atteso dalla comunità brasiliana residente in Italia, stimata in 159mila persone”, ha detto Biondini.






































