Il Gruppo Piaggio ha un ampio piano di espansione in tutta l'America Latina.
Il Gruppo Piaggio, unica casa motociclistica assente sul mercato brasiliano, arriva nel Paese con due dei suoi principali marchi mondiali: Vespa e Piaggio. La prospettiva dell'azienda è quella di raggiungere nei prossimi cinque anni una quota di mercato superiore al 10% nel settore delle due ruote, che le darebbe il terzo posto nelle vendite di motociclette, dietro solo a Honda e Yamaha.
L'obiettivo del gruppo è quello di rendere il Brasile una delle quattro maggiori attività globali della casa automobilistica. A tal fine creerà un parco industriale in grado di rifornire l’intero mercato locale, nazionalizzando la produzione motociclistica. Solo inizialmente verranno importate motociclette. Oltre a rifornire il mercato nazionale, l'unità brasiliana sarà in grado di esportare motociclette in tutto il Mercosur.

Vespa e Piaggio torneranno a essere prodotte e vendute in Brasile
L'operazione inizia a strutturarsi nella seconda metà del 2016, attraverso Asset Beclley Investments Management, rappresentante ufficiale di Piaggio in Brasile, con il potere di nominare i concessionari, produrre e distribuire gli scooter.
“Portiamo in Brasile il Gruppo Piaggio, leader di mercato e precursore del segmento mondiale degli scooter, inaugurato con Vespa nel 1946, in Italia. È uno dei pochi produttori di motociclette di rilevanza internazionale che non era già presente nel Paese”, ha affermato Santo Magliacane, partner di Asset Beclley.
Secondo il dirigente, l'azienda vuole sfruttare il potenziale dei settori premium e scooter come strategia per entrare nel mercato nazionale. Nel 2009 il segmento scooter e moto rappresentava il 18% del totale delle moto. L'anno scorso ha raggiunto una quota del 30%, con più di 300mila unità vendute, il che rappresenta un aumento di oltre il 60%.







































