Anche se l’idea è insolita, non è nuova. La realizzazione della tela termica è iniziata nel 2008
Il ghiacciaio di Presenza, in Italia, ha perso un terzo delle sue dimensioni rispetto al 1993 e ciò preoccupa gli enti locali.
Pertanto, il governo della regione ha deciso di collocarlo fogli, noto anche come geotessili, per contenere lo scioglimento dell'importante valle che si trova tra le regioni di Trento e Lombardia, nel nord del Paese, il Alpi italiane.
La realizzazione del telo termico è iniziata nel 2008, quando furono ricoperti quasi 30mila metri quadrati di ghiaccio. La nuova fase del progetto mira a coprire più di 100mila metri quadrati.
Il telone riflette la luce solare e raffredda il ghiaccio, rendendone difficile lo scioglimento e facilitando la manutenzione del sito, che è anche un'attrazione turistica in Italia.
Quest'area si sta restringendo sempre di più, quindi è necessario coprirla il più possibile. Lo schermo è una tela geotessile che riflette la luce solare e aiuta a preservare la neve», racconta a RFI Davide Panizza, 34 anni, titolare della società Carosello-Tonale, responsabile del progetto.
Il sistema, però, funziona solo se sotto la neve c'è ghiaccio. “Questo sistema funziona solo se sotto la neve c'è ghiaccio. E questo è il caso di Presena. Se ci fosse solo neve sull'erba, sulla terra, si scioglierebbe comunque. Vogliamo proteggere il ghiaccio mantenendo fredda la neve”., Giacinto Delpero, anche lui di Carosello-Tonale.
Una delle minacce principali è proprio l’estate, che arriva in questo periodo dell’anno nell’emisfero settentrionale.
Questa settimana, a Verkhoiansk, in Siberia, sono state registrate temperature di 38ºC, le più alte della storia. Il cambiamento climatico può danneggiare l’ambiente e distruggere molte delle bellezze naturali che abbiamo sul nostro pianeta, oltre, ovviamente, a mettere a rischio la nostra stessa esistenza.
Guarda il video dell'applicazione dei geotessili sui ghiacciai italiani:







































